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LETTERE ALLA REDAZIONE: COME SCEGLIERE IL PADRE SPIRITUALE? E' DAVVERO NECESSARIO?
Come impostare bene la direzione spirituale
di Giano Colli

Spettabile redazione di BastaBugie,
sono una ragazza di 25 anni e vi contatto perché non so proprio a chi rivolgere alcune domande che mi ossessionano da un po' di tempo... come comportarsi di fronte ad una crisi della fede?
Ho letto della crisi che aveva madre Teresa, mi ritrovo molto nelle domande che si poneva lei, ma non ho capito come lei riusciva a pregare, nonostante i grossi dubbi che la pervadevano.
Sto insieme ad un ragazzo da 5 anni: anche lui si è allontanato da Dio... È da tanto tempo che non crede proprio fino in fondo e anch'io sono entrata in crisi. Ho parlato un po' con mia madre, lei mi dice che devo intensificare la preghiera, ma io mi chiedo, come faccio a pregare se mentre prego penso che potrei essere una credulona? Che potrei stare lì a parlare da sola, con un'entità che potrebbe non esserci davvero?
So di chiedere tanto, ma vi assicuro che non saprei proprio con chi aprirei, perché nessuno, tra le persone che mi conoscono, si aspetterebbe da me certi discorsi, ma purtroppo vivo questa situazione e devo essere sincera almeno con me stessa, ho deciso di affrontare questi dubbi... qualcuno di voi mi saprebbe aiutare?
Eleonora

Cara Eleonora,
la situazione che stai vivendo è abbastanza normale nel senso che prima o poi tutti devono affrontare seriamente il rapporto con Dio. Finché siamo bambini ci basta quello che ci hanno insegnato i nostri genitori. Con due preghierine la sera è già tutto a posto.
Poi si cresce e si arriva a un certo punto che le domande più profonde affiorano e non bastano più né le parole dei genitori, né la preghiera fatta fin da bambini. I dubbi che stai vivendo devono essere affrontati in maniera adulta. Sai qual è l'unico modo per affrontarli? Farsi aiutare. Trovare un sacerdote che possa fare un cammino con te, che possa ascoltare tutti i tuoi dubbi, che non ti giudichi, ma che ti prenda per mano e ti faccia fare i passi che possano rispondere alle domande più profonde che hai dentro di te. L'unica alternativa è ricacciare dentro di sé queste domande non affrontandole, e magari adeguandosi a quello che fanno e che pensano tutti. Il triste epilogo di questa scelta di non scegliere è che quando la vita mette di fronte a problemi gravi (e la vita è fatta di mille problemi molto gravi e spesso improvvisi) uno va in crisi e fa errori su errori.
Io da giovane ho fatto così: pur essendo un bravo ragazzo (anche se avevo smesso di fare la comunione e di confessarmi) facevo però molti errori (un po' come tutti). Un giorno mi sono stufato e mi sono lasciato prendere per mano da Dio e con l'aiuto di un sacerdote che mi capiva ho fatto un cammino. Solo così ho scoperto che la mia fede era rimasta per molto, troppo tempo quella di un bambino e che c'erano molte cose da sapere e da vivere in questo campo, ma nessuno me le sapeva dire, nemmeno i miei pur bravi e buoni genitori. Anche oggi, che sono cresciuto, faccio ancora ogni uno-due mesi quasi duecento chilometri per andare a trovare il mio padre spirituale...
Insomma è importante che tu trovi un sacerdote che ti possa seguire in questo cammino. Probabilmente ne conosci già qualcuno e puoi valutare di chi puoi fidarti.
Tanti auguri in questa entusiasmante ricerca nel campo della fede. Non sei sbagliata, anzi stai facendo proprio le domande giuste: brava! Ora però agisci... e da adulta!
Per darti qualche indicazione concreta ti suggerisco di leggere l'articolo che abbiamo pubblicato qualche tempo fa su questo argomento:
I SANTI HANNO AVUTO BISOGNO DEL PADRE SPIRITUALE
Nel cammino verso Dio è impossibile far da soli
http://www.bastabugie.it/it/articoli.php?id=2470

 
Fonte: Redazione di BastaBugie, 12 aprile 2014

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