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LE FAKE-NEWS CON CUI VUOLE INGANNARCI LA BOLDRINI
La presidentA si indigna alla notizia di sua sorella che gestisce 340 cooperative per i migranti: peccato che la fake-news non era una fake-news (cioè non veniva da un sito complottista, ma era una battuta per prendere in giro i siti complottisti)
di Roberto Marchesini

Già il dottor Gulisano ha sollevato qualche obiezione e molte perplessità a proposito del decreto che impone dodici vaccini obbligatori ai bambini italiani (in attesa dell'imposizione del tredicesimo, contro il papilloma). Come mai questa imposizione (con decreto d'urgenza, a prescindere dalle complicazioni che provocherà), come mai questa «mano pesante», come mai l'imposizione obbligatoria di così tanti vaccini? Qual è il fine, la ratio di questa mossa autoritaria? [leggi: L'ITALIA E' LA DITTATURA DEI VACCINI, clicca qui, N.d.BB]

LAURA BOLDRINI E LE FAKE-NEWS
Il caso dei vaccini è associato, per quanto mi riguarda, al «grande progetto» della «Presidenta» Laura Boldrini contro le cosiddette fake-news. Recentemente questo progetto ha ripreso quota a causa di uno strano «incidente»: la stessa «Presidenta» sarebbe stata vittima di una fake-news. Un profilo Facebook avrebbe diffuso la notizia falsa secondo la quale la sorella Luciana Boldrini gestisce 340 cooperative per l'assistenza ai migranti. La «Presidenta» è stata ospitata in televisione per denunciare l'accaduto, usando anche parole piuttosto forti (e, forse, fuori luogo): «Sciacalli! Si chiamava Lucia ed è morta da anni!». Non sono nemmeno mancate le sentite e numerose dimostrazioni di solidarietà nei confronti di un gesto così spietato e crudele.
Il punto qual è? Che si tratta di una fake-news. Non la fake-news sulla sorella della Boldrini: che siano circolate fake-news sulla sorella della Boldrini. Non è vero. L'autore dello «scherzo» non è la pagina Facebook destrorsa Avanguardia Nera; bensì AvanguarTia Nera, pagina parodistica della prima, nata per deriderne il complottismo.

UNA EVIDENTE CARICATURA, ALTRO CHE FAKE-NEWS
Osserviamo il meme incriminato: la foto è dell'attrice Krysten Ritter; il numero delle cooperative gestite è ridicolo, tanto è enorme; persino il nome è sbagliato (Luciana anziché Lucia). Insomma: AvanguarTia Nera deride il complottismo di Avanguardia Nera facendone la caricatura (un po' come quando, per deridere i democristiani, si diceva «Si, si, e i comunisti mangiano pure i bambini»). E su questa caricatura è stato costruito quel po' po' di can can di cui sopra. Un falso caso utilizzato come esemplare per lanciare un allarme contro le fake-news; per invocare una censura di stato nemmeno fossimo nel peggior totalitarismo. Diffondono fake-news per combattere le fake-news.
Come si spiega questa isteria costituzionale? La cosa ha un'unica spiegazione. La narrazione istituzionale non tiene più, fa acqua da tutte le parti. Dopo dieci anni di crisi la gente vuole capirne qualcosa, e non trova spiegazioni. Il sogno europeo si sta rivelando giorno dopo giorno un incubo. Non parliamo poi dell'immigrazione, degli attentati «terroristici», della strana guerra in Siria. Anche i più moderati, persino i più «istituzionalisti» stanno cominciando a pensare che qualcosa non torna. Qualunque governante ragionevole, di fronte ad una tale crisi di consenso, cercherebbe di riguadagnarne. Per esempio, smettendo di raccontare tutte queste balle.
Invece no: «Nessuna concessione ai populisti!!!». Scateniamo una guerra contro chi dubita di noi. Blocchiamo l'informazione alternativa con la guerra alle fake-news. Puniamo una fake-news per educarne cento: i vaccini, per esempio. I genitori cominciano a dubitare dei vaccini? E noi triplichiamo i vaccini obbligatori! E impediamo l'accesso alle scuole pubbliche, statali o paritarie. Magari i genitori sono contenti di educare i figli a casa e proteggerli dall'ideologia gender («Fake-news! L'ideologia gender non esiste! È un'invenzione del Vaticano!»)... E allora li multiamo! Ditemi voi se questa può essere una strategia efficace per riguadagnare consenso. Ditemi voi quali possono essere le reazioni a tale metodo di governo. Anzi, ditemi: come si chiama questo metodo di governo?

Nota di BastaBugie: come si chiama questo metodo di governo? Lo diciamo noi: si chiama totalitarismo.
Ecco alcuni articoli da noi già rilanciati che parlano del rischio dittatura connesso alla (falsa) lotta alle fake-news e le precedenti clamorose fake-news della Boldrini (la marocchina non ammessa a Montecitorio, l'islam come religione di pace, la difficoltà di abortire in Italia):

LA LEGGE SULLE FAKE NEWS? PROVE TECNICHE DI REGIME (POTREBBERO CHIUDERE ANCHE BASTABUGIE)
Fino a 10 mila euro di multa e due anni di reclusione per i siti liberi (come BastaBugie) che contrastano la cultura dominante
di Raffaella Frullone
http://www.bastabugie.it/it/articoli.php?id=4598

AD UNA RAGAZZA MAROCCHINA VIENE IMPEDITO DI VISITARE MONTECITORIO, MA LA BOLDRINI LA ACCOGLIE LO STESSO... TUTTO MOLTO COMMOVENTE... MA ANCHE MOLTO FALSO
L'accredito dell'ambasciata è necessario per tutti i non europei (ad es. americani), ma il caso è stato montato per promuovere il diritto di cittadinanza automatico per chi è nato in Italia (ius soli)
di Robi Ronza
http://www.bastabugie.it/it/articoli.php?id=4632

LAURA BOLDRINI INVITA UN IMAM PER DIRE CHE L'ISLAM E' UNA RELIGIONE DI PACE, MA LUI ELOGIA I KAMIKAZE
Nella sua Lectio Magistralis il musulmano spiega anche come dare le giuste percosse alle moglie secondo il vero islam
di Francesco Borgonovo
http://www.bastabugie.it/it/articoli.php?id=3943

LE FAKE NEWS SONO QUELLE DELLA CULTURA DOMINANTE: ECCO UN CLAMOROSO ESEMPIO
Il Corriere della Sera, il Fatto Quotidiano, Repubblica, Uno mattina e tutti i tg danno la notizia di una donna che ha ''dovuto'' bussare a 23 ospedali prima di trovarne uno che la facesse abortire... ma la notizia è totalmente falsa (purtroppo)
di Costanza Miriano
http://www.bastabugie.it/it/articoli.php?id=4661

 
Titolo originale: Bufale e contro-bufale, solo per imporre la censura
Fonte: La Nuova Bussola Quotidiana, 26/05/2017

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