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IL FALSO SAN FRANCESCO DI VATICAN INSIDER
Eppure la Legenda Maior di San Bonaventura chiarisce bene il significato dell'incontro con il Sultano in cui San Francesco difese le Crociate e i diritti dei cristiani
di Silvio Brachetta

Siamo arrivati a questo punto di cecità. È difficile crederlo, ma è scritto nero su bianco, qui. Non è vero - secondo Gianni Valente di Vatican Insider - quello che ha scritto San Bonaventura da Bagnoregio nella Legenda Maior. San Bonaventura, cioè, è un bugiardo quando riporta quello che San Francesco disse al Sultano: «Se, tu col tuo popolo, vuoi convertirti a Cristo, io resterò molto volentieri con voi. Se, invece, esiti ad abbandonare la legge di Maometto per la fede di Cristo, dà ordine di accendere un fuoco il più grande possibile: io, con i tuoi sacerdoti, entrerò nel fuoco e così, almeno, potrai conoscere quale fede, a ragion veduta, si deve ritenere più certa e più santa» (IX, 8).

SAN BONAVENTURA E LA LEGENDA MAIOR
Non può essere avvenuto questo - scrive Valente - perché il Poverello non era mica un integralista, un fanatico, uno che appartiene ai «circoletti clericali che funestano l'attuale stagione ecclesiale». Anzi, questi «circoletti» avrebbero l'intenzione di arruolare San Francesco nelle loro «guerricciole pseudo-dottrinali», allo scopo di falsificarne la figura. Valente si guarda bene dal citare San Bonaventura e la sua Legenda Maior. L'episodio del Sultano - si limita a scrivere - sarebbe un testo di «cronaca circolante sui siti muscolari della galassia "cristianista"», inventato da un certo «Fra Illuminato».
E rincara: «La credibilità di tale versione dell'incontro, con San Francesco votato a "dimostrare" la gloria di Dio sottoponendosi a una specie di ordalia, è sempre stata confutata dagli studiosi delle fonti francescane». Cioè, gli studiosi avrebbero confutato San Bonaventura e la Legenda Maior, scritta invece dal Dottore Serafico proprio come testo ufficiale del francescanesimo! E chi sarebbero semmai questi studiosi? Che peso avrebbero i loro studi, nel caso in cui avrebbero davvero voluto confutare uno dei più grandi Dottori della Chiesa?

TUTTO IN BARUFFA
Valente derubrica il lavoro di chi si permette di parlare del San Francesco storico e reale nella categoria delle «baruffe pseudo-teologiche da social media», che vedono fronteggiarsi buonisti e integralisti. Mette tutti nello stesso calderone. Eppure è proprio Valente che butta tutto in baruffa. Non dimostra niente. Bacchetta molto. Cerca d'inventare, anche se lo nega, un San Francesco che non predica, ma dialoga amabilmente. Una persona tiepida, insomma. E questo tiepidume dovrebbe convincere i musulmani alla conversione.
Valente tenta di dire che la Regola "non bollata" è a favore dei frati tiepidi, poiché non prevede che essi «facciano liti o dispute» coi saraceni. È ovvio che non lo preveda: chi non ha la santità di San Francesco, essendo mediocre, trasforma la disputa in lite, la predicazione in polemica. È proprio quello che fa Valente: azzanna chi critica i buonisti, accusati ingiustamente di «manipolazioni che trasformerebbero l'Alter Christus d'Assisi in un frate debosciato e vigliacco». E, invece, il rischio buonista sta tutto qui.
Negando il San Francesco di San Bonaventura (ma anche del Celano, ad esempio), Valente celebra il buonismo, il dialogismo, il relativismo e il tiepidismo, tanto cari ai nemici dell'evidenza.

Nota di BastaBugie: ecco il link ad alcuni degli articoli che abbiamo pubblicato su San Francesco

IL VERO SAN FRANCESCO
Il santo di Assisi era un pacifista ed ecologista? Un Bonaccione che parla agli uccellini? No di certo!
di Vittorio messori
http://www.bastabugie.it/it/articoli.php?id=260

COME SAN FRANCESCO COMBATTEVA LE ERESIE
Il ''cantico delle creature'' ribadisce la bontà del creato di fronte alle terribili idee catare e albigesi, che invece predicano una malvagità intrinseca del mondo
di Vincenzo Sansonetti
http://www.bastabugie.it/it/articoli.php?id=3095

TERZO FILM DI LILIANA CAVANI SU SAN FRANCESCO, TERZA PRESA IN GIRO DEGLI SPETTATORI
Il Poverello d'Assisi viene presentato secondo le solite regole del pensiero politicamente corretto del momento
di Rino Cammilleri
http://www.bastabugie.it/it/articoli.php?id=3550

LETTERE ALLA REDAZIONE: CARI SIGNORI, TROVO SCANDALOSO ESALTARE LE CROCIATE
Confermiamo quanto scritto più volte: anche San Francesco e Santa Caterina, patroni d'Italia, giustificarono le crociate
di Giano Colli
http://www.bastabugie.it/it/articoli.php?id=2861

VIDEO: IL SULTANO DI BABILONIA E LA PROSTITUTA
Qui sotto il video di Branduardi che parla dell'incontro di San Francesco con il sultano musulmano e della prova del fuoco (nella canzone riferito alla conversione della prostituta)


https://www.youtube.com/watch?v=B0Waczk7F6k

Frate Francesco partì una volta per oltremare. Fino alle terre di Babilonia a predicare, coi suoi compagni sulla via dei Saracini furono presi e bastonati, i poverini! Frate Francesco parlò.  E così bene predicò. Che il Gran Sultano ascoltò. E molto lo ammirò, lo liberò dalle catene... così Francesco partì per Babilonia a predicare. Frate Francesco si fermò per riposare. Ed una donna gli si volle avvicinare, bello il suo volto ma velenoso il suo cuore, con il suo corpo lo invitava a peccare. Frate Francesco parlò: "Con te io peccherò" Nel fuoco si distese, le braccia a lei protese. Lei si pentì, si convertì... così Francesco partì per Babilonia a predicare.

 
Titolo originale: Vatican Insider falsifica San Francesco d'Assisi
Fonte: Vita Nuova Trieste, 07/10/2017


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