LE STATISTICHE UFFICIALI CONFERMANO CHE IL VACCINO NON SERVE A BLOCCARE IL CORONAVIRUS
I cosiddetti vaccini anti-covid sono farmaci in fase sperimentale che sono stati imposti grazie alla massiccia propaganda dei media di regime (VIDEO IRONICO: Se non fai il vaccino, muori)
di Silvana de Mari

Prendiamo un giorno a caso. Il 3 agosto del 2020, prima che il meraviglioso "vaccino" salvavita comparisse nel mondo, abbiamo avuto: 41 pazienti in terapia intensiva, 734 pazienti ricoverati, 12 morti. il 3 agosto del 2021 con metà della popolazione italiana inoculata doppia dose i dati sono: 258 pazienti in terapia intensiva, 2.196 pazienti ricoverati, 27 morti. Gli altri giorni sono più o meno uguali.
Da questi dati, dati ufficiali, si deducono due cose. Primo: non esiste nessuna condizione di emergenza. Secondo: i cosiddetti vaccini non sono certo risolutivi, anzi, si potrebbe avere l'impressione che forse non facciano questa montagna di bene. L'identificazione del vaccino con il Messia è stato molto accentuata in Italia da una spettacolare scenografia.
Fino alla prima metà del secolo scorso il potere apparteneva a chi aveva in pugno le produzioni: petrolio, ferro, carbone, industrie, grano, bestiame. Oggi il potere appartiene a chi ha in pugno la comunicazione. L'importanza della comunicazione, della propaganda, del cosiddetto marketing, della sceneggiatura in parole povere, è già stata intuita dalle grandi dittature del secolo scorso.

AVEVA RAGIONE FANTOZZI, ERA PROPAGANDA DI REGIME
Sia Hitler che Stalin intuiscono che hanno bisogno di registi. Hitler stesso commissionò il film Il trionfo della volontà alla regista Leni Riefenstahl, classico della propaganda politica, che nessuno oggi si sognerebbe di mostrare per qualcosa di diverso di quello che è, un documento per comprendere i meccanismi psicologici necessari per instaurare una dittatura atroce.
Il regista di Stalin è Ejzenstejn, con il quale si sono ammorbati cineforum degli anni 70 fino all'indimenticabile urlo del ragionier Fantozzi sul fatto che la mitica corazzata fosse una boiata pazzesca. Aveva ragione il ragionier Fantozzi: si tratta di un film di regime fatto mentre milioni di creature umane venivano uccise o agonizzavano in Siberia in condizioni atroci.
Attualmente la propaganda è molto più globale e sottile di quella che avevano in pugno i dittatori del XX secolo. Per subire la propaganda di Hitler o di Stalin bisognava andare al cinema, o anche ascoltare la radio, certo, ma la potenza delle immagini sul nostro cervello non è paragonabile e quella delle parole. La mente umana è stata stravolta dall'arrivo del cinema e poi ancora di più della televisione.
Il nostro cervello non è programmato nelle sue parti arcaiche a distinguere il vero dal falso se lo sta vedendo e la televisione è in salotto, è in casa. Qualsiasi propaganda somministrata per immagini ha una potenza che anche i cervelli più smaliziati non sempre riescono a controllare. Ogni immagine che vediamo finisce nel nostro subconscio e lì resta per sempre. Non mettiamo in bocca tutto quello che capita: alla stessa maniera dobbiamo cominciare a fare attenzione a non lasciar entrare nella testa e nel subconscio tutto quello che capita. Se proprio stiamo guardando qualcosa, dobbiamo guardarlo "da svegli", essendo consci che è possibile che ci venga somministrata propaganda.

LA PROPAGANDA DI OGGI TRAMITE FILM E SERIE TELEVISIVE
Propaganda ci viene somministrata da decenni con i film e con le serie televisive. In due generazioni sono state distrutte le concezioni sulla famiglia e sui rapporti umani. Se in una serie divertente come Friends o The sex and the city i partner vengono cambiati più o meno come si cambiano le scarpe, è evidente che San Paolo che condanna l'adulterio è un superato svanito. Se in tutte queste serie tutte le persone che hanno l'altro stile di vita condannato da San Paolo sono belli, simpatici e approvati, è evidente che San Paolo ha torto, e che va vietato. Al momento delle nazioni dove è stata approvata una legislatura simile a ddl Zan, San Paolo è di fatto vietato, e chi osa leggere la famosa lettera ai romani, si può trovare fisicamente in prigione.
Nel momento in cui noi stiamo davanti alla televisione il nostro cervello, se non stiamo attenti, ma proprio attenti, finisce in ritmo alfa, ritmo più lento del beta, che è quello abituale. Questo il motivo per cui davanti alla televisione è più facile addormentarsi. Davanti alla televisione siamo talmente rilassati che il nostro metabolismo rallenta, questo è uno dei motivi per cui, spesso, i forti guardatori di televisione sono obesi. Il secondo è che, se mangiamo guardando uno schermo, siamo tropo distratti per percepire il senso di pienezza e per renderci conto del quantitativo di cibo che introduciamo: le cosiddette confezioni famiglia di popcorn, patatine, coca cola e gelato fingono di essere state concepite per le ormai inesistenti famiglia, ma in realtà sono per il guardatore solitario di televisione. Detto in parole povere la televisione ha un potere ipnotico.
I cosiddetti vaccini sono farmaci in fase sperimentale ai quali ne la FDA statunitense, né l'EMA europea né l'AIFA italiana hanno mai dato piena approvazione. Questi farmaci sono "consentiti" solo dove ci sia emergenza e dove non ci siano altre cure. La televisione con il suo potere ipnotico ha nascosto queste informazioni, e ha reso i vaccini messianici. Le due sceneggiate, l'effetto Bergamo, i funerali vietati, le bare lasciate accumulare e poi spostate con camion militari di notte a passo d'uomo per essere cremate e l'arrivo dei vaccini il giorno di Natale, scortati da mezzo esercito hanno creato le due menzogne, malattia peggiore della peste nera e vaccino salvatore nella mente di moltissimi. Ora i cosiddetti vaccini non sono più consentiti, ma obbligatori, con una violazione tragica di costituzione e trattati internazionali. Ricevo mail disperate di persone messe con le spalle al muro, che si sommano alle mail disperate di persona che mi segnalano danni tragici da vaccino.

I TRUCCHI DELLA PROPAGANDA
Tutta la comunicazione, con poche sparute eccezioni, ha propagandato le stesse menzogne, fino alla frase folle di Draghi sulla morte certa dei non vaccinati.
Per rendere la Covid 19 una malattia con alta letalità, l'INPS ha stabilito che ogni paziente con tampone positivo debba essere calcolato come malato covid. Sono scomparsi i morti per comune influenza e sono scomparsi i 40000 morti uccisi tutti gli anni da quella tragica malasanità che sono i batteri antibiotico resistenti contratti in ospedale: tutti classificati come morti covid? Lo stesso Fauci nelle sue mail dichiara che i dati sono enormemente gonfiati.
Tutte le cure sono state demonizzate e bloccate, in quanto non abbastanza sperimentate a favore dei cosiddetti vaccini in fase sperimentale somministrati anche a donne gravide e minori, contrariamente elle indicazioni delle case farmaceutiche, donne incinte e minori che sono in tutto e per tutto cavie.
È stato elegantemente ignorato dai media italiani il durissimo attacco dell'OMS alle nazioni dell'Europa, ogni allusione a Italia e Francia è assolutamente intuibile, che violando le indicazioni delle case farmaceutiche somministrano i cosiddetti vaccini sotto i 20 anni, a una popolazione immune alla malattia ma non certo immune agli effetti collaterali del virus, in massima parte ancora ignoti.
Lo stesso Crisanti ha riconosciuto che il green pass serve solo a spingere al vaccino, lo stesso Ricciardi ha riconosciuto che è la vaccinazione che seleziona le varianti. Tutti dichiarano che sarà necessaria una terza dose, che non è stata sperimentata dalle case farmaceutiche.
Eppure la distruzione della più elementare libertà, non farsi vaccinare contro la propria volontà, procede. Il più grande fenomeno di ipnosi di massa è sotto i nostri occhi.

Nota di BastaBugie: nel seguente video ironico (durata: 2 minuti) in una celeberrima scenetta Totò risponde a Mario Draghi che vuole imporre il vaccino a tutti gli italiani con il ricatto del green pass.


https://www.youtube.com/watch?v=9Fj1uFFvJAQ

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Fonte: Blog di Silvana De Mari, 11 agosto 2021
Pubblicato su BASTABUGIE n.730

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