BastaBugie n°58 del 28 novembre 2008

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ELUANA ENGLARO 3: UN VOLANTINO PRO-ELUANA PRONTO PER LA DIFFUSIONE

Autore: Giano Colli

Vi proponiamo un testo breve che può essere diffuso con e-mail o volantini. E' utile per fare controinformazione efficace (cioè con slogan facilmente comprensibili). Ecco il testo da divulgare:
 
ELUANA E' VIVA!

La RAGIONE ci basta per dire che non si può non dare da mangiare agli affamati e da bere agli assetati e quindi la sentenza di morte per Eluana è crudele. Ecco perché:

1) NON È UNA MALATA TERMINALE
2) NON È IN COMA
3) NON HA BISOGNO DI MEDICINE
4) È CLINICAMENTE GUARITA (anche se è gravemente disabile)
5) È VIVA
6) HA SOLO BISOGNO DI CIBO E ACQUA
7) IL SUO STOMACO DIGERISCE IL CIBO
8) RESPIRA AUTONOMAMENTE (senza macchine)
9) AL MATTINO SI SVEGLIA E APRE GLI OCCHI
10) LA NOTTE CHIUDE GLI OCCHI E DORME
11) POTREBBE RISVEGLIARSI (ci sono casi di risveglio anche dopo 20 anni di stato vegetale persistente!)
12) LE SUORE SONO DISPONIBILI A CONTINUARE AD OCCUPARSI DI LEI (come fanno da oltre 14 anni)

Per chi ha FEDE, poi, è ancora più chiaro. Ecco perché:
Può un cattolico ritenere lecita l'eutanasia?
NO! Un cattolico non può ritenere lecita l'eutanasia in quanto il Papa Giovanni Paolo II nell'enciclica Evangelium Vitae ha dichiarato ex cathedra, cioè INFALLIBILMENTE che l'eutanasia è un peccato gravissimo. Il cattolico che volesse pensarla diversamente dovrebbe dimostrare di essere infallibile lui e non il Papa.

Può un cattolico ritenere che nel caso di Eluana non si possa parlare di eutanasia?
NO! Il caso di Eluana è eutanasia. Infatti l'anno scorso la Congregazione per la Dottrina della Fede ha dichiarato che l'alimentazione e l'idratazione sono cure ordinarie e quindi OBBLIGATORIE per tutti i malati. Il Papa Benedetto XVI ha approvato quanto dichiarato dalla congregazione.

Può un cattolico dire di essere personalmente contrario all'eutanasia, ma di non poter imporre la sua idea a chi la pensa diversamente?
NO! L'eutanasia non si può concedere nemmeno a chi la richieda esplicitamente (come ad esempio il caso di Welby). Questo perché l'eutanasia è l'uccisione di un innocente e questo non si può mai permettere perché ogni uomo ha la sua dignità. Ecco perché è stato giustamente condannato un tedesco che aveva mangiato (sì, proprio mangiato) un altro uomo. Quest'ultimo era d'accordo ed anzi l'aveva chiesto lui. NESSUNO PUÒ DISPORRE DELLA PROPRIA VITA, NEMMENO SE È D'ACCORDO DI ESSERE UCCISO.

Fonte: Redazione di BastaBugie

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