BastaBugie n°637 del 06 novembre 2019

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I PROTESTANTI ODIANO HALLOWEEN PERCHE' E' UNA FESTA CATTOLICA
Halloween è la vigilia del giorno in cui si ricordano i santi (spieghiamo ai figli che la morte è parte della vita, che la vita è magnifica e che l'aldilà esiste davvero)
Autore: Silvana De Mari

Come non mi stancherò mai di dire, Halloween è la contrazione delle parole inglesi All Hallows' Eve, vigilia di Tutti i santi. Del capodanno celtico non importava un fico. Il Cristianesimo è stato talmente enorme e rivoluzionario che non ha usato nulla di strutturale di quello che lo precedeva.
Halloween era una festa cristiana, e cristiano è il concetto di legare i dolcetti ai morti. In Sicilia e in Messico sono i Morti che portano i dolci ai bimbi ed è un'idea fondamentale. I bambini devono conoscere la morte, devono imparare ad affrontarla per mano ai genitori. Se muore il nonno occorre dirglielo. Sembra ovvio, ma non lo è. Alcuni genitori non lo dicono, quando succede. Sconvolti loro dal dolore, non osano dirlo al figlio che resta ignaro: quando poi lo scopre dovrà affrontare il lutto da solo. Portate i bambini ai funerali, ma ricordatevi i dolci: sono obbligatori. Dopo il funerale deve esserci la torta, i biscotti al cioccolato, il cioccolato senza biscotti. Anche un dito di moscato. Lo zucchero e il cioccolato servono per il dolore del lutto, per questo in Sicilia e in Messico vengono regalati ai bambini per i "Morti".

I PROTESTANTI ODIANO HALLOWEEN PERCHÉ ODIANO I SANTI
Nei paesi protestanti che, poveretti, si sono persi i Santi, i bambini uscivano la sera travestiti da mostri a chiedere dolci ai vicini di casa. Poteva essere divertente. I film hanno enfatizzato il fenomeno e lo hanno esportato. L'industria della paccottiglia si è impadronita dell'idea e ha inondato il mondo di zucche, cappelli da strega, ragnatele, zanne insanguinate, altra robaccia ogni anno più abbondante. Alcune vetrine, in questa gara che inevitabilmente spinge all'orrido, riescono a essere sinceramente ripugnanti.
Halloween è sempre più festeggiato, e diventa la festa del cadavere. La civiltà occidentale nel suo smarrimento di valori, dopo aver abbattuto la religione, ricorre alle zucche di plastica per
esorcizzare la morte. Questa è anche l'unica festa del disabile nelle scuole: essendo stata privata di connotazione religiosa può diventare festa di tutti, mentre Natale e Pasqua hanno questo riferimento alla nascita e alla morte di Cristo che in un mondo multiculturale può risultare poco inclusivo.
Quindi la festa del cadavere si sta riducendo all'unica festa veramente universale.

IL SATANISMO È VENUTO DOPO
Sempre più orrida, la festa del cadavere sta diventando anche servitù satanica. Sempre più spesso sulle magliette ci sono croci rovesciate, stelle a cinque punte o direttamente l'immagine di Satana. Per inciso, l'immagine di Satana sta cominciando a essere molto presente anche nei tatuaggi.
Il brutto non deve mai essere ricercato. L'ironia è scomparsa. Non fa più ridere. Il satanismo esiste sul serio, non è una burla, e questa festa si sta sempre più ammantando di sfumature sataniche.
Forse non sono solo sfumature. Il satanismo apre delle porte che sarebbe meglio lasciare chiuse. Se siete credenti, queste porte sono aperte sugli inferi. Se non siete credenti, il satanismo le porte le apre lo stesso: sulla psicosi criminale. Perciò stiamo alla larga noi e teniamo alla larga i bambini.
La vigilia del giorno in cui si ricordano i santi e anche i morti accendiamo una candela nelle nostre case e ricordiamo tutti quelli che abbiamo perso, i nonni, i bisnonni, il fratellino che non è riuscito a nascere, ma che è esistito. Spieghiamo che la morte è parte della vita e che la vita è magnifica.
Se siamo credenti parliamo loro dei santi. Consiglio sempre i santi armati: San Michele Arcangelo, San Giorgio che uccide il drago, San Giuseppe che con la sua ascia di falegname è stato il custode di due misteri bellissimi, una Donna bellissima e un Bambino bellissimo. In epoca di fantasy San Giorgio che uccide il drago è molto più divertente dell'orrendo Trono di spade. E ricordiamoci: è una notte in cui si parlerà anche di morte e di morti.

Nota di BastaBugie: per approfondire la storia della cristiana festa di Halloween leggi i seguenti articoli

CONSIGLI SU COME RECUPERARE LE RADICI CATTOLICHE DI HALLOWEEN, VIGILIA DI OGNISSANTI
Halloween lo festeggiava, senza sguaiataggini e senza zucche, anche il cattolicissimo Tolkien
di Silvana De Mari
http://www.bastabugie.it/it/articoli.php?id=4923

HALLOWEEN, FESTA CATTOLICA INVENTATA DA CATTOLICI
L'avversione per Halloween nasce tra i protestanti (puritani) per opporsi alla venerazione dei santi (VIDEO: vescovo di Macerata difende le radici cristiane di Halloween, la vigilia di Ognissanti)
di Giovanna Jacob
http://www.bastabugie.it/it/articoli.php?id=4428

SI CULTO DEI MORTI, NO CULTURA DELLA MORTE
Commemorazione dei defunti e festa dei Santi: la morte è il nemico vinto, oggi invece prevale la cultura amica della morte che vediamo in giro la notte di Halloween
di Tommaso Scandroglio
http://www.bastabugie.it/it/articoli.php?id=4919

Titolo originale: Giorno dei santi, giorno dei morti e cioccolato
Fonte: Blog di Silvana De Mari, 4 novembre 2019

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