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BastaBugie n.387 del 4 febbraio 2015

IL DECALOGO DEL BUON PADRE

Il padre Ŕ la presenza che dÓ sicurezza, un modello di amore e perdono che rispecchia l'immagine di Dio

da Amici di Lazzaro

1. IL PRIMO DOVERE DI UN PADRE VERSO I SUOI FIGLI ╚ AMARE LA MADRE
La famiglia Ŕ un sistema che si regge sull'amore. Non quello presupposto, ma quello reale, effettivo. Senza amore Ŕ impossibile sostenere a lungo le sollecitazioni della vita familiare. Non si pu˛ fare i genitori "per dovere". E l'educazione Ŕ sempre un "gioco di squadra". Nella coppia, come con i figli che crescono, un accordo profondo, un'intima unione danno piacere e promuovono la crescita, perchÚ rappresentano una base sicura. Un papÓ pu˛ proteggere la mamma dandole in "cambio", il tempo di riprendersi, di riposare e ritrovare un po' di spazio per sÚ.

2. IL PADRE DEVE SOPRATTUTTO ESSERCI
Una presenza che significa "voi siete il primo interesse della mia vita". Affermano le statistiche che, in media, un papÓ trascorre meno di cinque minuti al giorno in modo autenticamente educativo con i propri figli. Esistono ricerche che hanno riscontrato un nesso tra l'assenza del padre e lo scarso profitto scolastico, il basso quoziente di intelligenza, la delinquenza e l'aggressivitÓ. Non Ŕ questione di tempo, ma di effettiva comunicazione. Esserci, per un papÓ vuol dire parlare con i figli, discorrere del lavoro e dei problemi, farli partecipare il pi¨ possibile alla sua vita. E' anche imparare a notare tutti quei piccoli e grandi segnali che i ragazzi inviano continuamente.

3. IL PADRE ╚ UN MODELLO, CHE LO VOGLIA O NO
Oggi la figura del padre ha un enorme importanza come appoggio e guida del figlio. In primo luogo come esempio di comportamenti, come stimolo a scegliere determinate condotte in accordo con i principi di correttezza e civiltÓ. In breve, come modello di onestÓ, di lealtÓ e di benevolenza. Anche se non lo dimostrano, anche se persino lo negano, i ragazzi badano molto di pi¨ a ci˛ che il padre fa, alle ragioni per cui lo fa. La dimostrazione di ci˛ che chiamiamo "coscienza" ha un notevole peso quando venga fornita dalla figura paterna.

4. UN PADRE D└ SICUREZZA
Il papÓ Ŕ il custode. Tutti in famiglia si aspettano protezione dal papÓ. Un papÓ protegge anche imponendo delle regole e dei limiti di spazio e di tempo, dicendo ogni tanto "no", che Ŕ il modo migliore per comunicare: "ho cura di te".

5. IL PADRE INCORAGGIA E D└ FORZA
Il papÓ dimostra il suo amore con la stima, il rispetto, l'ascolto, l'accettazione. Ha la vera tenerezza di chi dice: "Qualunque cosa capiti, sono qui per te!". Di qui nasce nei figli quell'atteggiamento vitale che Ŕ la fiducia in se stessi. Un papÓ Ŕ sempre pronto ad aiutare i figli, a compensare i punti deboli.

6. IL PADRE RICORDA E RACCONTA
PaternitÓ Ŕ essere l'isola accogliente per i "naufraghi della giornata". E' fare di qualche momento particolare, la cena per esempio, un punto d'incontro per la famiglia, dove si possa conversare in un clima sereno. Un buon papÓ sa creare la magia dei ricordi, attraverso i piccoli rituali dell'affetto. Nel passato il padre era il portatore dei "valori", e per trasmettere i valori ai figli bastava imporli. Ora bisogna dimostrarli. E la vita moderna ci impedisce di farlo. Come si fa a dimostrare qualcosa ai figli, quando non si ha neppure il tempo di parlare con loro, di stare insieme tranquillamente, di scambiare idee, progetti, opinioni, di palesare speranze, gioie o delusioni?

7. IL PADRE INSEGNA A RISOLVERE I PROBLEMI
Un papÓ Ŕ il miglior passaporto per il mondo " di fuori". Il punto sul quale influisce fortemente il padre Ŕ la capacitÓ di dominio della realtÓ, l'attitudine ad affrontare e controllare il mondo in cui si vive. Elemento anche questo che contribuisce non poco alla strutturazione della personalitÓ del figlio. Il papÓ Ŕ la persona che fornisce ai figli la mappa della vita.

8. IL PADRE PERDONA
Il perdono del papÓ Ŕ la qualitÓ pi¨ grande, pi¨ attesa, pi¨ sentita da un figlio. Un giovane rinchiuso in un carcere minorile confida: "Mio padre con me Ŕ sempre stato freddo di amore e di comprensione. Quand'ero piccolo mi voleva un gran bene; ci fu un giorno che commisi uno sbaglio; da allora non ebbe pi¨ il coraggio di avvicinarmi e di baciarmi come faceva prima. L'amore che nutriva per me scomparve: ero sui tredici anniů Mi ha tolto l'affetto proprio quando ne avevo estremamente bisogno. Non avevo uno a cui confidare le mie pene. La colpa Ŕ anche sua se sono finito cosý in basso. Se fossi stato al suo posto, mi sarei comportato diversamente. Non avrei abbandonato mio figlio nel momento pi¨ delicato della sua vita. Lo avrei incoraggiato a ritornare sulla retta via con la comprensione di un vero padre. A me Ŕ mancato tutto questo"

9. IL PADRE ╚ SEMPRE IL PADRE
Anche se vive lontano. Ogni figlio ha il diritto di avere il suo papÓ. Essere trascurati o abbandonati dal proprio padre Ŕ una ferita che non si rimargina mai.

10. IL PADRE ╚ IMMAGINE DI DIO
Essere padre Ŕ una vocazione, non solo una scelta personale. Tutte le ricerche psicologiche dicono che i bambini si fanno l'immagine di Dio sul modello del loro papÓ. La preghiera che Ges¨ ci ha insegnato Ŕ il Padre Nostro. Una mamma che prega con i propri figli Ŕ una cosa bella, ma quasi normale. Un papÓ che prega con i propri figli lascerÓ in loro un'impronta indelebile.

Titolo originale: Un decalogo per il papÓ

Fonte: Amici di Lazzaro, 15/01/2015

Pubblicato su BASTABUGIE n.387
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