
I PIÙ LETTI DEL MESE
ARGOMENTI
Aborto
America
Animalisti e vegetariani
Attualità
Cinema
Comunismo
Cristianesimo
Ecologia
Economia
Eutanasia
Evoluzionismo
Famiglia e matrimonio
Fecondazione artificiale
Immigrazione
Islam
Libri
Liturgia e sacramenti
Morale
Omelie
Omosessualità
Pedofilia
Pillole
Politica
Santi e beati
Scienza
Scuola
Storia
Televisione
« Torna alla edizione
I DUE CARABINIERI PICCHIATI A SANGUE NELLE CAMPAGNE DI GROSSETO: ECCO I RISULTATI DEL ''SOLO DIRITTI, NIENTE DOVERI'' E DEL ''TUTTO E' PERMESSO''
La generazione sessantottina, la mia, si esaltò col «vietato vietare». In base a tale giro mentale educò (si fa per dire) i suoi figli. I quali, non avendo altro orizzonte, fecero lo stesso con i loro. Da tre generazioni, dunque, siamo abituati ai «diritti» e guai a quelli che osano farci osservare che anche nella più sperduta tribù amazzonica esistono i doveri. Paradossalmente, in quest'ultima esistono solo i doveri, mentre nelle nostre, «avanzate», essi tendono a sparire.
Il luogo d'elezione in cui ognuno ha «diritto» a fare quel che gli pare è, oggi, il cosiddetto "centro sociale". La sua massima espressione è il «rave», dove l'istintualità più totale e profonda si manifesta all'antico grido hippie di «paradise now!». Ma due ignari carabinieri osano ricordare che civiltà e anarchia alcolico-tossica sono incompatibili. Da qui l'incoercibile emergere dell'altro volto, quello non ludico, della jungla: la violenza bestiale.
Si badi: se i due carabinieri massacrati nelle campagne di Grosseto avessero sparato ad altezza d'uomo, magari uccidendo, oggi l'indignazione dei «buoni» sarebbe al colmo. I preti, nessuno-tocchi-caino, le sinistre e i magistrati avrebbero già fatto immediata e sommaria giustizia. E i due carabinieri avrebbero dovuto cambiare pure faccia e indirizzo, per sottrarsi alla vendetta della galassia anarcoide. I «ravers» uccisi avrebbero avuto un'aula parlamentare a loro intitolata e la presidenza della repubblica avrebbe finanziato un film celebrativo del loro martirio. Giusto ieri sera, a cena con amici, il sottoscritto misurava la difficoltà somma di spiegare a un quindicenne liceale la differenza "naturale" tra un uomo e una donna. Figuratevi il resto. Già sta crescendo la generazione che considera normale avere due babbi o due mammine. Aveva la stessa età quella ragazzina che, al tiggì di qualche tempo fa, prendeva il sole in un parco milanese insieme al suo gigantesco cane. L'intervistatore si avvicinò e chiese come mai la belva non avesse né guinzaglio né, figurarsi, museruola. L'intervistata fu svelta a rispondere: «Come si permette di riprendermi senza il mio permesso?».
Chiaro, sapeva a menadito i suoi, di «diritti». La coltivazione dell'egoismo individualistico spinto all'esasperazione è l'altra faccia del relativismo, quella filosofia nichilistica contro cui combatte oggi la Chiesa. La generazione sessattottarda, oggi sessantenne, occupa tutti i gangli più importanti. E impone la sua visione huxleyana. I massacratori dei due carabinieri delle campagne di Grosseto? Verranno contesi dai talkshow; nella peggiore delle ipotesi saranno «recuperati» da qualche prete «di strada». D'altra parte, anche la sola idea di «punire» è ormai un ricordo preistorico. Ma perché continuano a chiamarlo Codice Penale?
-
Pubblicato 10 anni fa...

PRANOTERAPIA
Antiscientifica e anticristiana
Articolo del 29 giugno 2016 -
Video della settimana
BUONISMO
La misura è colma
di Silver Nervuti
Durata: 7 min. (23/06/2026) -
Da LibriGarantiti.it
I MIRACOLI EUCARISTICI
La mostra ideata
da San Carlo Acutis
Anno 2016 / pag. 384 / € 15 -
Da FilmGarantiti.it
FLYWHEEL
L'onestà è un affare
Giudizio: ottimo (**)
Genere: commedia (2003) -
I dossier di BastaBugie
CONSIGLI PER L'ESTATE
Vacanze, spiaggia e... bikini
Dossier: 12 articoli -
Santo della settimana
MARIA GORETTI
Martire della purezza
di Giovanni Alberti
Festa: 6 luglio -
Video per la formazione
VERGOGNOSO
Le gang degli stupri
di Matt Carus
Durata: 14 min. (28/06/2026) -
Personaggi del passato
MOHAMMED ALI
Pugile
Nero, islamico, pacifista
1942 - 2016 (74 anni)








