
I PIÙ LETTI DEL MESE
-
PER IL 2026 ABBIAMO BISOGNO DEL TUO AIUTO!

SOSTIENI
BastaBugie
CON UNA OFFERTA
DI ALMENO 15 EURO
Riceverai un omaggio -

Audio registrati
SCEGLI UN ARGOMENTO
Aborto
America
Animalisti e vegetariani
Attualità
Cinema
Comunismo
Cristianesimo
Ecologia
Economia
Eutanasia
Evoluzionismo
Famiglia e matrimonio
Fecondazione artificiale
Immigrazione
Islam
Libri
Liturgia e sacramenti
Morale
Omelie
Omosessualità
Pedofilia
Pillole
Politica
Santi e beati
Scienza
Scuola
Storia
Televisione
« Torna alla edizione
ANNI DI OMELIE INSIGNIFICANTI NON HANNO LO STESSO EFFETTO DELLA POTENTE CATECHESI PER IMMAGINI DEL DUOMO DI ORVIETO
Mesi fa, andando a Firenze, ci siamo fermati al Duomo di Orvieto, che, confesso, non vedevo da quando ero piccola. Una bellezza mozzafiato. Sarò un po' di parte (in quanto umbra) ma sinceramente a parte la basilica di san Francesco ad Assisi non mi viene in mente un altro luogo sacro che abbia in sé tanta bellezza e tanta potenza teologica insieme (san Pietro è fuori gara). E vedere l'effetto che ha avuto su mio figlio, il grande, mi ha ricordato quello che provavo io quando il parroco a catechismo ci parlava di inferno e paradiso con toni tanto vividi e accesi da farmeli vedere con gli occhi, spalancati davanti ai miei piedi.
Come sappiamo, adesso non vanno più di moda: non se ne parla ai bambini per non impressionarli, ma, purtroppo per la nostra delicata sensibilità moderna, esistono, né è in nostro potere cancellarli anche se turbano il simpatico quadretto irenista più di moda.
Il timor di Dio è l'inizio della sapienza, come dice sant'Agostino nell'omelia sul discorso della montagna. Dal primo dei sette doni dello Spirito si passa all'amore, ma se non lo si teme, Dio, non c'è verso di arrivare a conoscerlo.
Nella cappella Nova o di san Brizio il Cristo giudice del Beato Angelico sembra avere pochissima voglia di scherzare, mentre la visione del resto delle volte, completate da Luca Signorelli, andrebbe consigliata – direbbe l'annunciatrice – a un pubblico di soli adulti.
Cattolici adulti, dico. La divisione tra eletti e reprobi mi ha lasciato poco tranquilla, ed ha avuto su mio figlio un meraviglioso effetto: mi ha chiesto di accompagnarlo a confessarsi, ed è la prima volta che è lui a proporlo (di solito sono io che gli rompo le scatole). Anni di omelie insignificanti non hanno avuto mai lo stesso effetto della potente catechesi per immagini del Duomo di Orvieto, un luogo nel quale entri e non puoi proprio in nessun modo sentirti la misura di qualcosa, il giudice o l'arbitro di niente, ma neanche solo al mondo. Luoghi come quelli sono fatti per farti sentire creatura piccola, ma amata e protetta, come ricorda la pala della Madonna dei raccomandati, che tiene sotto il suo mantello una manica di disgraziati.
Sul muro di fronte a inferno e paradiso c'è l'Anticristo, al quale il diavolo da dietro suggerisce le parole. Sullo sfondo uomini neri e immagini di morte. Sembra il Cristo, ma ha uno sguardo duro e un cuore piccolo piccolo. Però dirà parole melliflue, che sembrano di bene, di progresso. Secondo me adesso parlerebbe – parla? – di ecologia, farebbe generici e inutili inviti alla fratellanza, all'uguaglianza, sempre mischiando il bene e il male per rendersi attraente e confondere, perché così fa l'ingannatore per perdere anche quelli che cercano Dio.
Purtroppo il numero di impellenze fisiologiche che la visione di opere d'arte scatena nelle cinquenni mi ha impedito di soffermarmi quanto avrei voluto, ma fosse stato per me sarei rimasta tutto il giorno nella Cappella del corporale, che conserva la reliquia del miracolo eucaristico di Bolsena, e che è decorata con una serie di miracoli analoghi della tradizione medievale. Sarei rimasta lì per cercare di farmi entrare in questa zucca vuota che ogni volta che vado alla messa, cioè tutti i giorni, assisto in diretta al più grande miracolo di tutta la storia, il miracolo potente al quale dobbiamo la nostra stessa vita: Dio incarnato che si fa pane e ci nutre. Ma è una cosa che non riesco neanche lontanamente a immaginare. E' per questo che ci torno così spesso. Dio non è venuto a darci il buon esempio, a dirci belle parole o a scrivere libri (vero, Costanza?), ma a donarci se stesso. Questo è stato l'evento che ha cambiato il mondo, e che lo cambia e lo salva di nuovo ogni volta, in tutte le chiese che sono per la terra. Altro che miracoli, altro che apparizioni e segni.
Se davvero ci credessimo staremmo sempre inginocchiati e prendere messe, come diceva Padre Pio, non ci sarebbe il Santissimo esposto per l'adorazione e lasciato solo.
Non ci sarebbe chi va alla messa e si addormenta di schianto come tocca la panca. Anzi, se mi incontrate laggiù in fondo a qualche chiesa, per favore, datemi una lieve, poco appariscente, elegante gomitata.
-
BastaBugie consiglia

ESERCIZI SPIRITUALI
per sacerdoti
Monastero di Rosano (FI)
Medit. P.Andres Bonello IVE
Tema: La gloria di Dio, il principale compito sacerdotale
Dal 12 al 16 gennaio 2026 -
Pubblicato 10 anni fa...
LA VITA DI MARIA
La parte finale ad Efeso
di Rino Cammilleri
Articolo del 2 dicembre 2015 -
Libro della settimana
LA DITTATURA ANTICATTOLICA
Don Bosco e il Risorgimento
di Antonio Socci
Anno 2004 / pag. 248 / € 16 -
Video della settimana
RICONQUISTARE
la sovranità perduta
di Silver Nervuti
Durata: 5 minuti (12/11/2025) -
Da FilmGarantiti.it
IL PARADOSSO NORVEGESE
La realta' smentisce l'ideologia gender
Giudizio: ottimo (**)
Anno: 2010
Guarda gratis su YouTube -
I dossier di BastaBugie
MORTE CEREBRALE
e donazione di organi
Dossier: 10 articoli e 2 video -
Santo della settimana
LA PICCOLA LI
Martire per l'eucaristia
di Suor Emmanuel Maillard -
Video per la formazione
DAVOS
Il Grande Reset
di Maurizio Milano
Durata: 45 min. (2024) -
Personaggi del passato
MONTAGNIER
Virologo
Scoprì il virus HIV, ma criticò i vaccini covid
1932 - 2022 (90 anni)








