
I PIÙ LETTI DEL MESE
ARGOMENTI
Aborto
America
Animalisti e vegetariani
Attualità
Cinema
Comunismo
Cristianesimo
Ecologia
Economia
Eutanasia
Evoluzionismo
Famiglia e matrimonio
Fecondazione artificiale
Immigrazione
Islam
Libri
Liturgia e sacramenti
Morale
Omelie
Omosessualità
Pedofilia
Pillole
Politica
Santi e beati
Scienza
Scuola
Storia
Televisione
« Torna alla edizione
FEDE ADULTA 1
Siamo tutti d’accordo: ci vuole un bel coraggio per essere anticonformisti, ma attenzione alle apparenze. Quest’affermazione oggi vive infatti un singolare rovesciamento concettuale, del quale è bene prendere coscienza. Il conformismo che si va stendendo come una glassa dolciastra sulla cultura diffusa non è certamente costituito da verità inossidabili – semmai dipinte come zavorra di un passato 'ideologico' – ma sembra piuttosto una miscela di opinioni impalpabili e fluttuanti fatte passare ormai come unica moneta spendibile nel confronto pubblico.
Il pulviscolo delle idee tutte equivalenti, nessuna delle quali può permettersi una qualsiasi pretesa di verità, oscura la vista come una nebbia e consiglia sottilmente di attestarsi attorno a un pensiero minimo, magari banale e ovvio ma difficilmente soggetto a smentite plateali, su cui si può star certi che non si avranno noie. Tutti d’accordo su una ragionevolezza apparente, e guai a chi stona. Eccola, allora, la vera impresa per intelletti coraggiosi: risalire la torrenziale cascata dei luoghi comuni, che erode ogni punto fermo ed esalta l’uniformità del pensiero medio. Sfidare la caduta libera dell’intelligenza, per mettere in sicurezza l’umano.
Al noioso conformismo dei nostri tempi, più paralizzante delle sabbie mobili, deve aver pensato Benedetto XVI quando domenica sera, nell’omelia con la quale ha chiuso l’Anno Paolino, ha tratteggiato con parole memorabili la figura del cristiano animato da una «fede adulta»: definizione logora e stanca, che il Papa ha bonificato una volta per tutte del suo retrogusto contestativo restituendola alla lettura vigorosamente evangelica impressa da san Paolo in persona quando – scrivendo agli Efesini – mise in guardia dal restare come «fanciulli in balia delle onde, trasportati di qua e di là da qualsiasi vento di dottrina». Niente di più attuale. Lo «slogan diffuso» – sono parole del Papa – dipinge oggi come «matura» la fede del cattolico che «non dà più ascolto alla Chiesa e ai suoi pastori ma sceglie autonomamente ciò che vuol credere e non credere», e che ha il «'coraggio' di esprimersi contro il magistero della Chiesa». Bel coraggio davvero, questa «fede 'fai da te'»: uno zapping religioso e morale che odora di consumismo adolescenziale più che di 'maturità' cosciente di sé. Con sottile ironia, Benedetto annota che a contestare la Chiesa «in realtà non ci vuole del coraggio, perché si può sempre essere sicuri del pubblico applauso». Battuta impagabile, che da sola fa giustizia delle sfibranti ovvietà di chi alla vigilia dell’enciclica sociale dà per rottamata la 'questione antropologica': come se un pronunciamento pensionasse tutti gli altri. Il Papa rimette al suo posto ciò che fa 'grande' un credente enumerando che «fa parte della fede adulta, ad esempio, impegnarsi per l’inviolabilità della vita umana fin dal primo momento» e «riconoscere il matrimonio tra un uomo e una donna per tutta la vita come ordinamento del Creatore». Lo spieghiamo anche ai nostri figli: adulto è – o diventa tale – chi sa dire qualche no che gli costa, chi «non si lascia trasportare qua e là da qualsiasi corrente», chi «s’oppone ai venti della moda». Questi tratti inconfondibili di una personalità formata – e nessun pedagogista oserebbe smentirlo – sono gli stessi che nelle parole papali svelano una fede matura, consapevole che «questi venti – come ci ricorda ancora Benedetto – non sono il soffio dello Spirito Santo» ma altre brezze che spingono su una rotta diversa da quella di Cristo. Che occorra ardimento nel percorrerla tra gli applausi generali è davvero comico sostenerlo, eppure – fateci caso – è quello che ogni giorno ci viene ripetuto.
Per fortuna, di anticonformisti veri almeno uno siamo sicuri di averlo incontrato. Ed è là, al timone che fu di Pietro.
-
Pubblicato 10 anni fa...

ABORTO
Come rimediare
di Costanza Miriano
Articolo del 17 agosto 2016 -
Video della settimana
FERMARE LO TSUNAMI
Miracolo eucaristico
Tumaco (Colombia), 1906
Durata: 9 min. (27/07/2026) -
Da LibriGarantiti.it
STEINER
Fatti e misfatti dell'Antroposofia
di Francesco Avanzini
Anno 2026 / pag. 160 / € 17 -
Da FilmGarantiti.it
WE WERE SOLDIERS
con Mel Gibson
Giudizio: stupendo (***)
Genere: avventura (2002) -
I dossier di BastaBugie
CHIARA FERRAGNI
La regina delle influencer
Dossier: 8 articoli + 2 video -
Santo della settimana
SAN TARCISIO
Patrono dei chierichetti
di Maria Bigazzi
Festa: 15 agosto -
Video per la formazione
VENDITORI ABUSIVI
Davanti a San Pietro
di Simone Cicalone
Durata: 16 min. (01/06/2026) -
Personaggi del passato
FIDEL CASTRO
Dittatore comunista
Lìder Màximo di Cuba
1926 - 2016 (90 anni)








