
I PIÙ LETTI DEL MESE
-
PER IL 2026 ABBIAMO BISOGNO DEL TUO AIUTO!

SOSTIENI
BastaBugie
CON UNA OFFERTA
DI ALMENO 15 EURO
Riceverai un omaggio -

Audio registrati
SCEGLI UN ARGOMENTO
Aborto
America
Animalisti e vegetariani
Attualità
Cinema
Comunismo
Cristianesimo
Ecologia
Economia
Eutanasia
Evoluzionismo
Famiglia e matrimonio
Fecondazione artificiale
Immigrazione
Islam
Libri
Liturgia e sacramenti
Morale
Omelie
Omosessualità
Pedofilia
Pillole
Politica
Santi e beati
Scienza
Scuola
Storia
Televisione
« Torna alla edizione
OMELIA BATTESIMO DI GESU' - ANNO A (Mt 3,13-17)
Oggi celebriamo il Battesimo del Signore. In questa giornata ricordiamo questo avvenimento della vita di Gesù, un avvenimento carico di mistero e di preziosi insegnamenti per la nostra vita di cristiani.
San Giovanni Battista stava predicando sulle rive del Giordano e amministrava un battesimo di penitenza. Prima di tutto bisogna capire la differenza tra il battesimo di Giovanni e il Sacramento istituito da Gesù. Quello di Giovanni era solo un simbolo, un segno della conversione interiore. I pii israeliti accorrevano da Giovanni e ricevevano quel battesimo riconoscendo di aver bisogno di una profonda purificazione, di cui quel battesimo era solo un simbolo. Con quel battesimo si chiedeva perdono a Dio per i propri peccati; esso era solo una preparazione al Battesimo istituito da Gesù, il quale, invece, è un Sacramento, ovvero un segno esteriore che opera realmente questa santificazione.
Sorprende il fatto che Gesù, pur essendo il Figlio di Dio e quindi infinitamente santo, si sia sottoposto al battesimo di Giovanni. Non ne aveva evidentemente bisogno. Per quale motivo ha voluto riceverlo? Una prima risposta è che Gesù ha voluto caricare sulle sue spalle tutti i nostri peccati. Non erano certamente suoi, ma nostri, i peccati da eliminare nel battesimo. Gesù, inoltre, ha voluto darci un esempio di umiltà: se Egli, l'Innocente, ha voluto sottoporsi a quel gesto di umiltà, quanto più noi che siamo carichi di peccati?
Ai giorni d'oggi, uno dei mali più grandi è la perdita del senso del peccato. L'uomo della nostra epoca troppo spesso si sente a posto, senza peccato. Così facendo, egli commette il più grande peccato: quello di superbia e di presunzione. Dio perdona, ma, come minimo, ci deve essere il nostro pentimento. Il superbo, al contrario, si ostina sulle sue vie non buone, senza chiedere perdono e senza nemmeno rendersi conto – accecato com'è – di essere pieno di peccati.
Un primo insegnamento che possiamo trarre dalla celebrazione di oggi potrebbe essere proprio questo: avere l'umiltà di riconoscere i propri peccati e chiedere perdono a Dio. Assoggettandosi al battesimo di Giovanni, Gesù ci dà proprio questa lezione.
Un giorno, ad un santo, dissero: «Beati gli occhi che vedono il Signore!», volendo con questo lodarlo per i doni molto grandi di cui era arricchito. Egli, invece, rispose: «Beati piuttosto gli occhi che vedono i propri peccati!». Con questa risposta, il santo voleva far capire che la grazia più importante è quella di riconoscere i propri peccati e di chiederne umilmente perdono. Se mancasse questa grazia, a nulla varrebbe vedere il Signore su questa terra. Dobbiamo dunque mettere sotto i tacchi il nostro orgoglio, la nostra presunzione, la nostra superbia.
Il brano del Vangelo di oggi ci invita a riflettere sul Battesimo che noi abbiamo ricevuto. Il Battesimo ci ha cancellato il peccato originale, anche se rimane l'inclinazione al male, ci ha resi figli adottivi di Dio e ci ha conferito la grazia santificante. È il primo e il più importante dei Sacramenti: senza di esso non vi è salvezza. Quando abbiamo ricevuto il Battesimo, per bocca dei nostri genitori e dei nostri padrini, abbiamo rinunciato a satana e al peccato e abbiamo professato la Fede. Una volta diventati grandi, dobbiamo personalmente rinnovare queste promesse.
È necessario, però, che il battezzato verifichi ogni giorno il suo comportamento di nato alla grazia, di figlio di Dio. Per questo motivo, noi tutti dobbiamo ricorrere frequentemente anche al sacramento della Confessione. Il Battesimo si riceve una volta nella vita, la Confessione molte volte, ogni volta che andremo da un sacerdote e chiederemo sinceramente perdono.
-
Pubblicato 10 anni fa...

CAPPUCCETTO ROSSO
e le violenze di capodanno in Germania
di Roberto Marchesini
Articolo del 13 gennaio 2016 -
Libro della settimana
QUANDO RIDONO I CHERUBINI
La vita della Chiesa
di card. Giacomo Biffi
Anno 2006 / pag. 110 / € 8 -
Video della settimana
DONNE DELL'ANNO
... ma sono uomini!Video ironico
di Silver Nervuti
4 minuti (30/12/2025) -
Da FilmGarantiti.it
GIFTED HANDS
La storia di Ben Carson
Giudizio: ottimo (**)
Genere: drammatico (2009) -
I dossier di BastaBugie
I PROMESSI SPOSI
Sulle orme di Renzo e Lucia Dossier: 5 articoli e 1 video -
Santo della settimana
JEROME LEJEUNE
Lo scienziato cattolico che scoprì la trisomia 21 e difese i bambini down
Servo di Dio -
Video per la formazione
MUSEI VATICANI
Visita virtuale
di Don Stefano Bimbi
4 video (circa 1 ora ciascuno) -
Personaggi del passato
GIORGIO NAPOLITANO
Presidente della Repubblica
Permise la morte di Eluana Englaro con l'eutanasia
1925 - 2023 (98 anni)






