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IL COSTA RICA HA UNA NUOVA PRESIDENTE, CATTOLICA E PRO LIFE
Laura Fernández ha sempre difeso i principi non negoziabili, a partire da quello della vita dal concepimento alla morte naturale
di Paola Belletti
 

Laura Virginia Fernandez è la nuova presidente del Costa Rica. Entrerà ufficialmente in carica l'8 maggio prossimo e sarà la seconda donna presidente dello stato dell'America centrale. Leader del Partito Pueblo Soberano (PPSO), è considerata erede del presidente uscente, Rodrigo Chaves, del quale intende proseguire le politiche. Con il 96,87% delle schede scrutinate alle 12:00 del 2 febbraio, Fernández ha ottenuto 1.191.727 voti (48,30%). Come riporta Aciprensa in un ampio commento dove riferisce la vittoria elettorale e tratteggia il profilo della neo eletta, «avendo superato la soglia del 40% richiesta dalla legge elettorale, non sarà necessario un secondo turno. Oltre alla presidenza, questa domenica sono stati eletti i 57 membri dell'Assemblea Legislativa. Il partito del Popolo Sovrano ha ottenuto 31 seggi, assicurandosi così la maggioranza nell'organismo che approva le leggi. Il Partito di Liberazione Nazionale ne avrà 17, il Fronte Ampio 7, mentre i restanti due sono stati divisi tra la Coalizione Agenda Cittadina e il Partito dell'Unità Sociale Cristiana».
Quello che gli osservatori frettolosamente definiscono come essere conservatrice, si declina per la Fernandez in fede cattolica vissuta e conseguente difesa dei valori non negoziabili, a partire da quella della vita che secondo la presidente entrante va difesa dal concepimento alla morte naturale. Il 2 febbraio, nella sua prima conferenza stampa, Fernández ha ringraziato "Dio e il popolo della Costa Rica" per i risultati elettorali. «"Confido in Dio, che so sarà con noi ogni giorno e ogni minuto del prossimo governo", ha aggiunto. Nel governo di Rodrigo Chaves, è stata Ministra della Pianificazione Nazionale e della Politica Economica dal 2022 al 2025 e, contemporaneamente, Ministra della Presidenza dal 2024 al 2025». Con la sua squadra di governo intende promuovere "una grande crociata per la dignità umana nazionale, una grande crociata per l'amore del prossimo, una grande crociata per la giustizia sociale, per il salvataggio dei valori e della famiglia". La sua fede cattolica è manifesta, non esibita. Il giorno delle elezioni ha partecipato alla celebrazione eucaristica nella Basilica di Nostra Signore degli Angeli, patrona del paese. Così ha commentato in un post su X: "Ho pregato per tutti i costaricani, per questo amato Paese, per ciò che verrà".
Della sua solida posizione a difesa della vita ha parlato in più di un'occasione. Nel programma El Octavo Mandamiento il 4 agosto 2025 «ha dichiarato di essere "contraria all'aborto; credo nella vita dal concepimento alla morte naturale"». Fernández ne ha parlato pubblicamente in diverse occasioni. Nel programma El Octavo Mandamiento , il 4 agosto 2025, ha dichiarato di essere «"contraria all'aborto; credo nella vita dal concepimento alla morte naturale".» Quando era ancora in carica Chaves, nel cui governo Fernandez ha ricoperto ruoli importanti (Ministra della Pianificazione Nazionale e della Politica Economica dal 2022 al 2025 e, contemporaneamente, Ministra della Presidenza dal 2024 al 2025), il governo aveva modificato una norma introdotta da Alvarado che allargava l'accesso all'aborto, ripristinando una legislazione più rigorosa a difesa della vita del nascituro e delle madri. L'accesso all'aborto cosiddetto terapeutico è permesso quindi dall'ottobre del 2025 solo in caso di pericolo imminente per la vita della madre. «Dopo l'abrogazione, Fernández ha dichiarato di essere "enormemente soddisfatta perché la legge precedente, che conteneva indebite lacune che mettevano a rischio la vita dei bambini non ancora nati, è stata abrogata"». La presidente entrante ha inserito nel suo piano di governo cinque principi guida fondamentali e uno di essi è proprio sui valori portanti della "vita, la famiglia e i valori che ci definiscono come nazione". Nel documento dichiara che ogni politica pubblica sarà "progettata e pianificata per proteggere la vita e le nostre famiglie". Altre priorità che si è data Fernandez riguardano la giustizia sociale, la sicurezza e la lotta al crimine organizzato - il narcotraffico approfitta della posizione strategica del paese.
«"Riconosciamo, in questo momento, non solo il culmine di un processo elettorale, ma l'inizio di un compito impegnativo e di grande responsabilità: servire l'intera nazione, nella sua diversità di opinioni, sensibilità e realtà sociali", hanno affermato i vescovi. Hanno affermato che coloro che presto assumeranno i loro incarichi avranno "la sfida di unire il Paese, sanare le divisioni e promuovere un clima di dialogo, rispetto e sincera ricerca del bene"». Così si sono espressi i vescovi del paese in una dichiarazione all'indomani del voto congratulandosi con Laura Fernández Delgado e gli altri deputati eletti. Assicurano la preghiera e il loro accompagnamento spirituale e chiedono a Dio di "illuminarli con saggezza, prudenza e forza, affinché le loro decisioni siano sempre orientate alla giustizia, alla pace e alla dignità di tutte le persone, in particolare di coloro che vivono in situazioni di maggiore vulnerabilità". 

 
Titolo originale: Il Costa Rica ha una nuova presidente: è cattolica e (convintamente) pro life
Fonte: Sito il Timone, 3 febbraio 2026