
I PIÙ LETTI DEL MESE
ARGOMENTI
Aborto
America
Animalisti e vegetariani
Attualità
Cinema
Comunismo
Cristianesimo
Ecologia
Economia
Eutanasia
Evoluzionismo
Famiglia e matrimonio
Fecondazione artificiale
Immigrazione
Islam
Libri
Liturgia e sacramenti
Morale
Omelie
Omosessualità
Pedofilia
Pillole
Politica
Santi e beati
Scienza
Scuola
Storia
Televisione
« Torna alla edizione
TECNOLOGIA? SI, GRAZIE, ANCHE SE...
In effetti fa un po' impressione camminare per strada e vedere ogni passante chino e concentrato sul suo telefonino. Specialmente le donne e più specialmente le ragazze (la socialità è sempre stata femmina, ma a dirlo si rischia la lesa parità). Molti diventano strabici a furia di tenere un occhio sullo smartphone e l'altro su dove mettono i piedi. Ci sono starlette che ne hanno due, di telefoni, uno per mano, non sia mai dovessero perdersi qualche like o app o chat o sms. Alcune, oltre a ciò, recano ai polsi lunghi guinzagli estensibili che terminano con due o tre buffi cagnetti, e caracollano incerte su tacchi 12, talvolta incuranti dei semafori. Ci sono signorine ecologiche che reggono il manubrio della bicicletta con le ginocchia mentre rispondono al telefono dopo avere spostato una delle cuffie con cui sentono la musica e pedalando sul marciapiede affolla- to. Eh, la prudenza non è mai troppa: in strada non sentirebbero il Tir sopraggiungere alle loro spalle. Ci sono barzellette a iosa sul web, anche perché alle stesse scene si può assistere anche sui mezzi pubblici e nelle sale d'attesa. Stiamo tutti rimbambendo? Bill Gates è riuscito a fare quel che neanche a Cristo era riuscito, cioè ammaliare di colpo un intero pianeta? Si vedono africani chiedere l'elemosina col cappellino in mano mentre conversano nel cellulare. Uno di essi sta tutti i giorni a questuare davanti al bar in cui vado a prendere il caffè la mattina. Mi chiedevo perché indossasse un cappello di lana a calotta anche durante l'anticiclone Caronte. Un giorno, grattandosi la testa, svelò inavvertitamente l'arcano: il copricapo serviva a nascondere gli auricolari. Almeno lui era conscio dell'incoerenza sussistente tra il mendicare e il possesso di un costoso accessorio tecnologico, richiedente per giunta abbonamento.
ADDIO RAPPORTI UMANI
Eh, chi l'ha detto che i cosiddetti "poveri" sono scemi? E ce ne sono che fanno la fila alla Caritas per un pasto senza smettere di consultare lo smartphone. Insomma, assistiamo al pericoloso diffondersi di un solipsismo da cellulare? Che comporta perdita di relazioni umane? Perdita di copie per i giornali e i libri? Perdita di un sacco di altre cose? Boh, ai posteri l'ardua sentenza. I quali posteri presumibilmente saranno ben più di noi irretiti da ulteriori diavolerie & marchingegni che in qualche oscura latebra (o garage americano) qualche nerd tredicenne sta già approntando. Tuttavia, diciamolo chiaro: il progresso tecnologico serve a questo. Anche la lavatrice elettrica ha distrutto i rapporti umani tra quelle donne che andavano a insaponare i panni al fiume e tra una strusciata di liscivia e l'altra chiacchieravano fra loro. Lo stesso dicasi per le mondine (alle quali si devono lagnosi canti folk) e le raccoglitrici di olive, superate (con loro sollievo) dalle macchine. Ho l'età per ricordare mia nonna che si alzava all'alba per andare a cuocere il pane al forno pubblico. Ora il pane lo si compra al supermercato. Le serate intorno al camino con gli anziani che narravano storie vere o di fantasia? Ormai è roba da libro Cuore di De Amicis (che era già stucchevole e stantio quando frequentavo l'asilo). Ma erano gli stessi anziani che si appoggiavano al bastone perché l'artrite li aveva incurvati già a cinquant'anni. Oggi il caminetto è stato soppiantato dalla televisione, è vero, ma ogni nuova macchina ha le sue controindicazioni. Sì, perché dietro c'è sempre un umano con la sua cupidigia e la sua naturale inclinazione all'egoismo a spese altrui. Quando inventarono la fotografia, la seconda foto fu di una donna nuda. Lo stesso accadde col cinematografo. Che male c'era, dite? Niente per l'operatore, tutto per chi doveva posare senza veli per poter mangiare (a quei tempi era così, oggi no, anzi, fanno la fila).
IL CASO DELLA SINDONE
Ë un antichissimo sogno dell'uomo quello di poter smettere coi lavori che i romani chiamavano «servili» (dove servus era la parola latina per indicare lo schiavo), quelli del biblico «sudore della fronte» che il cristianesimo, abolendo la schiavitù, costrinse a far fare alle macchine. Quando i luddisti inglesi agli inizi del XIX secolo sabotavano i telai meccanici perché toglievano loro il lavoro, la gente si poneva una domanda che, mutatis mutandis, ancora oggi riemerge: se le macchine (i robot sono macchine) faranno tutti i lavori, che cosa facciamo fare agli uomini? La risposta già la conoscevano i Romani: i liberi si dedicavano alle attività superiori, di pensiero, di arte, di politica. A lavorare di mano provvedevano gli schiavi. Sostituisci "robot" a "schiavi" e realizzi il sogno umano. Ma sempre sapendo che il peccato originale inquinerà tutto. Ogni novità porterà vantaggi che qualcuno provvederà ad avvelenare. Il Creatore lo sa bene.
Infatti, guardate la Sindone: sembra fatta apposta per accompagnare l'uomo nella sua marcia secolare verso l'incredulità. È sempre stata ritenuta il Sudario di Cristo fino ai tempi dell'irreligiosità, quando la scienza cominciò a soppiantare nelle teste la religione. Ma ecco che un'invenzione tecnologica costringe la scienza a constatare che l'immagine è un negativo fotografico. Ben presto, però, arriva un'altra contromisura: il Carbonio 14, che la inchioda come falsa.
TRUCCO MASCHERATO
È però sempre la stessa tecnologia che, con l'elettronica e le immagini tridimensionali, smaschera il trucco. Ancora: il microscopio elettronico, il laser a eccimeri, le analisi di una disciplina che si è dovuta inventare appositamente, la sindonologia, parlano di uno scoppio di luce solare, di un corpo che si sta alzando in piedi mentre attraversa la tela. E altre sorprese aspettiamo, ma sempre calibrate: più gli uomini sono indotti a venerare la scienza e, poco alla volta, la stessa scienza è costretta a confermare il cristianesimo, Passione, morte e Resurrezione di Nostro Signore Gesù Cristo. Ma sempre cum grano salis, secondo lo stile del Dio cristiano: abbastanza per chi vuol credere, mai abbastanza per chi non vuole. E poi, diciamolo: è divertente la diatriba all'interno della stessa modernità irreligiosa. Da una parte, i fanatici dell'ecologismo vorrebbero che "gli altri" tornassero all'età della pietra. Dall'altra, "gli altri" (e loro stessi) ormai non potrebbero vivere senza cellulare. Ma, dicono gli uni, bando alla «contraddizion che no'l consente», e chiudono volontariamente gli occhi sul fatto che proprio il cellulare è ecologicissimo: sostituisce da solo e in un piccolo spazio una pletora di oggetti la cui fabbricazione inquinava eccome. Li elenco: il telefono, ovviamente, e l'agenda telefonica; poi l'atlante, le mappe e gli stradari; l'agenda propriamente detta; la televisione, i Cd video e audio e rispettivi supporti; la macchina fotografica e la cinepresa; il registratore; l'enciclopedia; la posta, i giornali, i libri; eccetera. Il resto mettetecelo voi.
-
Pubblicato 10 anni fa...

PROVVIDENZA
Come avere 12 figli
di Andrés D' Angelo
Articolo del 18 maggio 2016 -
Libro della settimana
IL MATRIMONIO PERFETTO
E vissero felici e contenti
di Padre Serafino Tognetti
Anno 2022 / pag. 160 / € 15 -
Video della settimana
RAZZISTA IO?
Identità e radici
di Silver Nervuti
Durata: 3 min. (08/05/2026) -
Da FilmGarantiti.it
LA PUNTA DELLA LANCIA
La forza del perdono
Giudizio: consigliato (*)
Genere: storico (2005) -
I dossier di BastaBugie
MADONNA DI FATIMA
Tre pastorelli e tre segreti
Dossier: 8 articoli + 2 video -
Santo della settimana
SAN CELESTINO V
L'eremita che rinunciò al pontificato
di Ermes Dovico
Festa: 19 maggio -
Video per la formazione
PROPAGANDA WOKE
Il Diavolo veste Prada 2
di Matt Carus
Durata: 18 min. (10/05/2026) -
Personaggi del passato
CARLO MARIA MARTINI
Cardinale
Famigerato biblista e vescovo di Milano
1927 - 2012 (85 anni)










