CINQUE ARMI PER VINCERE LA MASTURBAZIONE
L'autoerotismo è un vizio dannoso sia a livello fisico che psicologico, ecco come combatterlo
di Roberta Sciamplicotti

La sua pratica è piuttosto comune tra i ragazzi e le ragazze, ed è uno dei problemi principali che affrontano i giovani cristiani.
Sappiate innanzitutto che la masturbazione non è un segno di disturbo della personalità o di un problema mentale. È un problema molto antico: già il Libro dei Morti degli egizi lo condannava verso l'anno 1550 a. C. Per il codice morale degli antichi ebrei era un peccato grave.
Ho conosciuto uomini sposati che continuano a masturbarsi, pur avendo una vita sessuale regolare con la moglie. Questo dimostra che il vizio della gioventù è continuato e danneggia il matrimonio.

CONTRO LA NATURA E LA LEGGE DI DIO
Anche se le lezioni di "educazione sessuale" spesso insegnano che la masturbazione è normale, e perfino necessaria, in realtà va contro la natura e la legge di Dio.
Purtroppo in quelle lezioni e nei libri sul tema si consiglia agli alunni di non provare sensi di colpa, ansia o angoscia, e si dice che la masturbazione non fa male alla salute. Questo non è vero. Molti medici affermano che la masturbazione è dannosa per il giovane, a livello sia fisico che psicologico.
La Chiesa insegna che è un atto disordinato. Anche se è difeso da molti come qualcosa di "normale", la Chiesa dice che "sia il Magistero della Chiesa - nella linea di una tradizione costante - sia il senso morale dei fedeli hanno affermato senza esitazione che la masturbazione è un atto intrinsecamente e gravemente disordinato. (…) L'uso deliberato della facoltà sessuale al di fuori dei rapporti coniugali normali contraddice essenzialmente la sua finalità" (CCC §2352).
Per lottare contro la masturbazione bisogna adottare vari atteggiamenti.

1. RESTARE CALMI DI FRONTE AL PROBLEMA
Non sei uno squilibrato sessuale, né un impuro o una prostituta potenziale. Non sei un'aberrazione perché ti masturbi.

2. ELIMINARE TUTTO CIÒ CHE STIMOLA IL VIZIO
Lìberati di tutte le riviste pornografiche, i libri e i film erotici che vedi in genere, e non soffermarti sul corpo delle ragazze o dei ragazzi alimentando la tua mente con desideri erotici.
Smetti di vedere programmi televisivi o pagine Internet che gettano solo benzina sul fuoco. La televisione e Internet sono tra i veleni peggiori per un giovane che lotta contro la masturbazione.

3. FARE BUON USO DEL PROPRIO TEMPO LIBERO
Approfitta del tempo per leggere un buon libro, praticare sport, uscire con gli amici, passeggiare... Non restare senza far niente, soprattutto a letto.

4. NON SCORAGGIARSI E NON DISPERARSI MAI
Lotta quotidianamente contro la masturbazione, ma se cadi rialzati subito, chiedi immediatamente perdono a Dio e riprendi il proposito di non peccare. Non accontentarti.
Dì: "Va bene, mi sono sbagliato, sono caduto, accetto umilmente la mia mancanza, perché sono debole. Con l'aiuto di Dio, riuscirò a superare tutto questo. Continuerò a lottare fino a quando non me ne libererò definitivamente. Anche se cadrò milioni di volte, non desisterò e non mi dispererò".
Dio ama i giovani, la nostra lotta contro il peccato; la nostra vittoria sul peccato è più la perseveranza nella lotta che la vittoria completa.

5. NUTRIRE LA PROPRIA ANIMA CON LA PREGHIERA, LA PAROLA DI DIO E I SACRAMENTI DELLA CHIESA
Se vuoi mantenere la tua anima con il calore dello Spirito Santo, la tentazione non ti turberà, ma se il "piatto" si raffredda...
Dopo una caduta in campo sessuale, è sempre chiaro che sono mancate vigilanza e preghiera per non peccare. Spesso abusiamo della nostra debolezza e ci esponiamo al pericolo... e cadiamo.
Un proverbio dice "L'occasione fa l'uomo ladro".
Dobbiamo chiedere perdono a Dio più perché non vigiliamo e non preghiamo che perché cadiamo davvero.

 
Fonte: Aleteia, 06/07/2015
Pubblicato su BASTABUGIE n.411

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