BastaBugie n�962 del 28 gennaio 2026

Stampa ArticoloStampa


IL PROGRESSISMO WOKE AGISCE COME UNA SETTA
I militanti di sinistra hanno un codice e un linguaggio propri, sono in servizio permanente ed effettivo, lavorano costantemente per dimostrare di essere puri e per adempiere la loro missione di salvezza del mondo
Autore: Francesco Filipazzi

La sinistra americana, a partire dal '68 in poi, sembrava aver sposato definitivamente l'ideale libertario. La liberazione dei costumi, l'aborto, la droga libera, la rivoluzione della morale familiare, un nuovo ruolo della donna nella società, le proteste pacifiste contro la guerra in Vietnam, sembravano tendere ad una società in cui la libertà personale e di espressione fossero i valori di riferimento. Eppure il diavolo sta nei dettagli. Dietro un libertarismo spinto si celava, pronta ad uscire allo scoperto, la reale identità della Contestazione sessantottina, che era quella progressista. Il progressismo non ha nulla a che vedere con la libertà dell'individuo, ma è al contrario un'inclinazione mentale per cui la società deve "progredire", nei suoi valori e nelle sue forme, abbandonando tutto ciò che è tradizionale. Dunque, per chi professa l'ideologia del progresso, esiste solo la libertà di aderire a questo processo.
La sinistra americana si è quindi velocemente discostata dal libertarismo per approdare senza indugi allo stadio successivo, con l'obiettivo di chiarato apertamente di eliminare qualsiasi identità sessuale, personale, familiare e nazionale. Poiché negli Usa tutto ciò che concerne il cambiamento della società è vissuto con toni messianici, il processo progressista si è saldato con il modus puritano di intendere la vita, soprattutto quella altrui. I new puritans, come vengono chiamati da tanti osservatori critici, hanno abbandona to la religione, ma hanno mantenuto la fissazione di voler imporre un codice morale alla società corrotta, che tramite la costante e ossessiva applicazione dei loro dog mi può essere resa perfetta. I neopuritani, così come i loro predecessori, si occupano di tutti gli ambiti della vita pubblica e privata. Instillano il senso di colpa e vogliono convincere tutti, ma soprattutto i bianchi, di do ver chiedere scusa per qualche arcaico errore.
Una sfera privata propriamente detta non esiste, per ché l'individuo deve costantemente essere sotto pressione affinché aderisca ai dogmi prescritti. L'obiettivo è infatti quello di imporre uno stile di vita, mettendo alla gogna pubblica i malcapitati che hanno la ventura di dissentire. Il wokeismo, che potremmo definire un progressismo purulento, parte dal presupposto che la società americana sia intrinsecamente razzista e discriminante. I valori negativi diventano quindi connaturati alla stessa esistenza degli Stati Uniti e dunque, per estirparli, quindi per far progredire la società, è necessaria un'azione continuativa.
I militanti progressisti, come una setta, sono in servizio permanente ed effettivo. The work, il lavoro su se stessi e sulla società, non finisce mai. Come i puritani che dovevano costantemente lavorare per di mostrare di essere i Santi, i neo puritani devono costantemente lavorare per dimostrare di essere puri, per adempiere la loro missione redentiva. La woke culture ha un suo codice e un suo linguaggio. Oltre alla famosa sigla lgbtqi2s+, i militanti parlano costantemente di microaggressioni, triggering, bias, razzismo strutturale, patriarcato tossico... concetti che possono essere applicati a qualsiasi situazione e dunque difficili da capire per i non avvezzi e dunque per le potenziali vittime dell'attacco woke.

Titolo originale: Il progressismo woke agisce come una setta
Fonte: Sito del Timone, 16 dicembre 2025

Stampa ArticoloStampa


BastaBugie è una selezione di articoli per difendersi dalle bugie della cultura dominante: televisioni, giornali, internet, scuola, ecc. Non dipendiamo da partiti politici, né da lobby di potere. Soltanto vogliamo pensare con la nostra testa, senza paraocchi e senza pregiudizi! I titoli di tutti gli articoli sono redazionali, cioè ideati dalla redazione di BastaBugie per rendere più semplice e immediata la comprensione dell'argomento trattato. Possono essere copiati, ma è necessario citare BastaBugie come fonte. Il materiale che si trova in questo sito è pubblicato senza fini di lucro e a solo scopo di studio, commento didattico e ricerca. Eventuali violazioni di copyright segnalate dagli aventi diritto saranno celermente rimosse.