
I PIÙ LETTI DEL MESE
ARGOMENTI
Aborto
America
Animalisti e vegetariani
Attualità
Cinema
Comunismo
Cristianesimo
Ecologia
Economia
Eutanasia
Evoluzionismo
Famiglia e matrimonio
Fecondazione artificiale
Immigrazione
Islam
Libri
Liturgia e sacramenti
Morale
Omelie
Omosessualità
Pedofilia
Pillole
Politica
Santi e beati
Scienza
Scuola
Storia
Televisione
« Torna agli articoli di Tommaso Scandroglio
SVIZZERA, CALCIO FEMMINILE: BIOLOGIA BATTE IDEOLOGIA 7-1
Il prossimo 2 luglio prenderà il via in Svizzera il Campionato europeo di calcio femminile. In previsione di questo importante appuntamento, il Paese ospitante ha deciso di fare una partitella di allenamento con la squadra del Lucerna, precisamente con i ragazzi Under 15. Risultato: le elvetiche (nella foto LaPresse) hanno perso 7 a 1. Eva colse una mela che le risultò poi indigesta, le svizzere sono state costrette ad ingollare (l'allitterazione con la parola "gol" suona bene) 7 pere da dei ragazzini sotto i 15 anni.
La notizia non doveva trapelare. L'allenamento era a porte chiuse, niente giornalisti (si presagiva già la tragedia?), però uno dei giocatori under 15 ha spifferato tutto. Apriti cielo e apriti social. La giocatrice della nazionale svizzera Ramona Bachmann, lesbica e dai tratti chiaramente androgini, sul suo profilo Instagram non si è nascosta dietro un palo della porta, ma è stata onesta: «Sì, a volte le squadre maschili Under 15 battono le migliori squadre femminili. Perché? Genetica. I ragazzi sviluppano naturalmente più massa muscolare, velocità e forza durante la pubertà grazie al testosterone. È una questione di biologia, non di livello di abilità. Standard fisici diversi, ma lo stesso amore per il gioco».
Parola magica: biologia. Biologia versus ideologia. Su quel campetto è la biologia ad aver battuto l'ideologia per 7-1, quella ideologia femminista e genderista che ha sancito la perfetta uguaglianza tra uomo e donna in tutto, anche nello sport, quell'egualitarismo distopico e stupido che tratta da mero accessorio la differenza sessuale quando invece è essenziale, che fa guerra all'identità personale in nome di una identità personale astratta, solo pensata e immaginata, scarabocchiata a tavolino. In quella amichevole tutte le teorie sulla assoluta parità uomo e donna - che sono uguali in termini di dignità personale ma differenti in tutto il resto - sono state espulse dal campo di gioco dai fatti, si sono schiantate contro la realtà e a farne le spese sono state le giocatrici elvetiche, umiliate da una manciata di ragazzini che manco giocano in Nazionale. Un'amichevole nemica della menzogna.
È il trionfo tragicomico dell'ovvio, dell'evidenza solare, del lapalissiano di palmare ed immediata comprensione, dello scontato che più scontato non si può. La Bachmann, che, tra l'altro e tanto per rimanere in tema, si cimenta in uno sport prettamente maschile perché tenta di compensare la parte femminile latitante in lei (cfr. G. Van Den Aardweg, Omosessualità & speranza, Ares, pp. 102-110), ricorda alcune banalità che ormai sono merce così rara che appaiono sofisticate verità biologiche: i ragazzi hanno più massa muscolare, hanno più forza, più testosterone. Loro hanno tutto questo, forse a noi manca ormai il buon senso per accorgerci di tutto ciò.
Come il pugile uomo Imane Khelif ha vinto contro delle donne nella passata Olimpiade (qui le prove che Khelif sia un uomo), così alcuni ometti che si stanno affacciando alla pubertà hanno vinto contro delle donne mature. Che il femminismo e uno dei suoi figli chiamato transessualismo ammettano, seppur con sconforto, che, ad ogni gol incassato dalle giocatrici in casacca rossa, la realtà bussava alla intorpidita coscienza collettiva facendo levare un coro da stadio che così risuonava sugli spalti: "Uomo e donna son diversi, alè! Uomo e donna son diversi, alè! Uomo e donna sono diversi, alè!".
VIDEO 1: La partita finita 7 a 1 (durata: 3 minuti)
https://www.youtube.com/watch?v=oBUc6DuUEi4
VIDEO 2: Ecco perché nessuno guarda il CALCIO FEMMINILE (4 minuti), clicca qui!
QUANDO LE SORELLE WILLIAMS SFIDARONO IL TENNISTA MASCHIO NUMERO 203... E PERSERO
Karsten Braasch si presentò dopo aver giocato una partita a golf, aver bevuto due birre e nell'intervallo fumò una sigaretta, ma sconfisse prima l'una e poi l'altra (VIDEO: Martina Navratilova - Jimmy Connors)
di Riccardo Bisti
https://www.bastabugie.it/it/articoli.php?id=7462
-
Pubblicato 10 anni fa...

RIVOLUZIONE FRANCESE
Il 1° santo martire
di Cristina Siccardi
Articolo del 26 ottobre 2016 -
Video della settimana
BERNARD NATHANSON
75.000 aborti, ma poi...
Durata: 10 min. (10/07/2026) -
Da LibriGarantiti.it
LA FATTORIA DEGLI ANIMALI
Menzogne e propaganda
di George Orwell
Anno 1945 / pag. 198 / € 12 -
Da FilmGarantiti.it
IL RE LEONE
Più di un cartone
Giudizio: eccellente (****)
Genere: animazione (1994) -
I dossier di BastaBugie
HALLOWEEN
Festa cattolica inventata da cattolici
Dossier: 6 articoli e 1 video -
Santo della settimana
MARTINO DE PORRES
Il santo mulatto
Festa: 3 novembre -
Video per la formazione
LE RAGAZZE DI SATANA
Uccisero Suor Laura
Era il 2000, oggi è beata
Durata: 50 minuti -
Personaggi del passato
ANDREA CAMILLERI
Scrittore
Autore di Montalbano
1925 - 2019 (94 anni)









