
I PIÙ LETTI DEL MESE
SCEGLI UN ARGOMENTO
Aborto
America
Animalisti e vegetariani
Attualità
Cinema
Comunismo
Cristianesimo
Ecologia
Economia
Eutanasia
Evoluzionismo
Famiglia e matrimonio
Fecondazione artificiale
Immigrazione
Islam
Libri
Liturgia e sacramenti
Morale
Omelie
Omosessualità
Pedofilia
Pillole
Politica
Santi e beati
Scienza
Scuola
Storia
Televisione
« Torna alla edizione
OMELIA XIX DOMENICA TEMPO ORD. - ANNO C - (Lc 12,32-48)
La pagina del Vangelo di oggi ci invita alla vigilanza. Gesù ci dice: «Siate pronti con le vesti strette ai fianchi e le lampade accese» (Lc 12,35). Dobbiamo essere vigilanti perché non sappiamo quando il Signore verrà a domandarci conto della nostra vita. Egli, inoltre, afferma: «Nell'ora che non immaginate, viene il Figlio dell'uomo» (Lc 12,40) e paragona la sua venuta a quella di un ladro: «Se il padrone di casa sapesse a che ora viene il ladro, non si lascerebbe scassinare la casa» (Lc 12,39).
La lampada che dobbiamo tenere accesa è quella della nostra fede, speranza e carità. In poche parole, dobbiamo vivere sempre nella luce della grazia di Dio. Se la morte ci sorprenderà in peccato mortale, allora la nostra anima cadrà all'inferno per tutta l'eternità. Dobbiamo allora alimentare di continuo questa lampada con l'olio della nostra preghiera e delle nostre buone opere.
La migliore vigilanza sarà quella di amare Dio con tutto il nostro cuore, e il prossimo come se stessi. Se il nostro cuore sarà rivolto al Signore, allora inizieremo la nostra vita eterna già su questa terra, in quanto il nostro cuore, in qualche modo, sarà già in Paradiso. Infatti, Gesù ci dice: «Dov'è il vostro tesoro, là sarà anche il vostro cuore» (Lc 12,34). Se il nostro tesoro è il Signore, allora il nostro cuore vive nella pace; se, invece, bramiamo smodatamente i beni e i piaceri di questa terra, allora ci incamminiamo verso la nostra infelicità. Il nostro cuore, più che in noi stessi, vive in ciò che amiamo: se amiamo la terra, diventerà terra; se amiamo Dio, si innalzerà su nei cieli.
A tal proposito ricordiamoci di quell'episodio che si racconta nella vita di sant'Antonio da Padova. Si stava celebrando con solennità il funerale di un uomo molto ricco e anche molto avaro. Al funerale era presente anche sant'Antonio il quale, mosso da un'ispirazione improvvisa, dichiarò ad alta voce che quel morto non andava sepolto in luogo consacrato, bensì lungo le mura della città. E ciò perché la sua anima era dannata all'inferno e quel cadavere era privo di cuore, secondo il detto del Signore: dov'è il tuo tesoro, ivi è anche il tuo cuore. A queste parole, com'è naturale, tutti rimasero sconvolti. Alla fine furono chiamati dei chirurghi, che aprirono il petto alla salma; ma non vi trovarono il cuore. Esso, secondo la predizione del Santo, fu ritrovato nella cassaforte, dov'era conservato il denaro.
Al contrario, san Gabriele dell'Addolorata, che tanto amava la Madonna, così diceva: «Sono sicuro di andare in Paradiso!». «Come fai ad essere così sicuro?», gli domandò un amico. «Sono sicuro di andarci perché già ci sono!». «E come puoi dire che già sei in Paradiso?», replicò l'amico. «Già ci sono perché amo la Madonna!». Questa fu la risposta del Santo, e questa risposta ci è di grande incoraggiamento: se anche noi amiamo Gesù e Maria, il nostro cuore è già con loro in Paradiso.
Non dobbiamo dunque dubitare. Gesù ce lo dice chiaramente: «Non temere, piccolo gregge, perché al Padre vostro è piaciuto dare a voi il Regno» (Lc 12,32). Dobbiamo temere solo quando smettiamo di amare, solo quando in noi si spegne la luce della grazia di Dio e cadiamo in peccato mortale. Solo allora!
Il Signore, inoltre, ci esorta a mirare all'unico guadagno che conta, all'unico che rimane in eterno, ovvero ad accumulare meriti per il Paradiso. Egli, infatti, afferma: «Fatevi borse che non invecchiano, un tesoro sicuro nei cieli, dove ladro non arriva e tarlo non consuma» (Lc 12,33).
Rimaniamo dunque desti e, se ci rimorde la coscienza, facciamo al più presto una buona confessione che riaccenderà nel nostro cuore la luce della grazia di Dio!
-
Pubblicato 10 anni fa...

LE PIAGHE DI GESU'
Salvezza per gli uomini
di Corrado Gnerre
Articolo del 23 marzo 2016 -
Libro della settimana
VITA DI GESU' CRISTO
Introduzione critica di Giuseppe Ricciotti
Anno 2019(1941)/pag.803/€40 -
Video della settimana
REFERENDUM
Il senso di una crocetta
di Silver Nervuti
5 minuti (09/03/2026) -
Da FilmGarantiti.it
BELLA
Efficace inno alla vita
Giudizio: capolavoro (*****)
Genere: amore (2007) -
I dossier di BastaBugie
GUERRA IN UCRAINA
L'offensiva di Putin
Dossier: 49 articoli e 4 video -
Santo della settimana
L'OSTETRICA SANTA
Stanislawa Leszczynska
di Paolo Risso
Dies natalis: 11 marzo -
Video per la formazione
RISCALDAMENTO GLOBALE
L'ideologia ambientalista
di Maurizio Milano
Durata: 16 minuti (2023) -
Personaggi del passato
GEMELLE KESSLER
Duo artistico
Suicidate per morire insieme
1936 - 2025 (89)






