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IMMIGRAZIONE E DELINQUENZA, IL FILM CITIZEN VIGILANTE FA DISCUTERE
Dai social ho appreso che c'è un film tedesco bandito dalla Germania e, per quel che ne so, altri nell'Unione europea la stanno imitando. Naturalmente, come tutte le cose proibite, nel web sta dilagando. Ma non perché è porno, no (figurarsi se l'Ue bandisce il porno): narra di un tizio che si trasforma in vigilante e se la prende con quegli immigrati che, anziché ringraziare per l'accoglienza, delinquono. Incuriosito, ci ho messo giorni ma alla fine ne ho trovato su YouTube una versione in inglese. So che Elon Musk l'ha messo a disposizione su X, ma è comprensibile perché in Germania sia stato vietato: si teme il rischio-imitazione, che potrebbe scatenare una guerra civile di tipo libanese. Il Libano, lo ricordo, a suo tempo fu l'unico Paese mediorientale a ospitare i profughi palestinesi. Con i quali però entrò anche l'Olp (Organizzazione per la liberazione della Palestina). E il Paese più ricco e pacifico della zona divenne quel che è ancora oggi.
Il film, va detto, non è un granché (titolo: Citizen Vigilante), regista e attori sconosciuti ai più. E il vigilante in questione non è Batman, anche se, per forza di cose, è anch'egli molto ricco e disturbato. Infatti, Batman non usa armi perché non uccide. Il vigilante tedesco invece sì. Naturalmente è americano e ha un passato militare, però opera in Europa e il suo vero nemico è il sistema che, nato per proteggere gli indifesi, pare ormai più attento alle giustificazioni (profilo psicologico, cultura di provenienza, eventuali traumi infantili e via assolvendo) dei criminali. Fa fuori i giudici buonisti e anche quelli che si sono fatti imbambolare dagli avvocati, stermina pure l'intera famiglia di uno stupratore, famiglia che cerca di giustificare l'adolescente (che ha infierito su una ragazzina insieme al branco) con ragioni coraniche.
Ma il Vigilante fa anche di più: ammazza un'intera squadra della Swat che l'ha rintracciato. Le scene sono scandite dai notiziari televisivi, nei quali si intervista anche un alto politico che subito insinua mandanti cinesi o russi. Correttamente, il Vigilante adopera fucili d'assalto kalashnikov, economici e affidabili, dei quali il mercato nero abbonda dai tempi dell'implosione dell'Urss. Ma il regista lo infila anche in una scena erotica altamente improbabile: il Vigilante va a servirsi in un bordello, ma sceglie la meno avvenente e, durante l'amplesso, scruta le crepe nei muri per l'incuria sull'edificio. Che infatti è suo, giacché qui si scopre che la sua ricchezza è immobiliare. Man mano lancia degli avvisi criptati via televisione, mettendo in guardia la popolazione sul fatto che l'apparato che dovrebbe tutelarla si è tramutato in uno strumento di controllo. E dice anche che lui fa quel che fa fino a quando la gente non imparerà a farlo da sé. Nel caso non fosse sufficientemente chiaro, alla fine del film compare la seguente frase: «Questo film è dedicato alle migliaia di vittime di stupri e omicidi in Europa che sono state tradite dal nostro sistema legale».
Va detto, tuttavia, che il suo comportamento è a tratti ambiguo e non da psicopatico assassino che risolve sempre tutto a pistolettate. C'è infatti una scena in cui lui, sull'autobus, vede salire un gruppetto di teppistelli che cominciano con l'insultare l'autista che chiede loro il biglietto. Il Vigilante interviene, paga per loro perché, dice, gli altri passeggeri hanno diritto di arrivare in tempo a destinazione. Poi rampogna i teppistelli e la cosa finisce lì. Li reincontra in seguito mentre stanno bullizzando un coetaneo. Allora li carica di mazzate e se ne va. Ma non li uccide. Il regista, certo, non ha potuto evitare di inscenare un Vigilante addestrato e pieno di soldi. Infatti, un comune lavoratore non avrebbe non solo i mezzi ma neanche il tempo per vigilare. Ma tutti i vigilanti dei fumetti erano così: Green Arrow, Green Hornet, The Shadow, Phantom, Doc Savage eccetera. Nell'ultimo film sulla Justice League, The Flash chiede a Batman quale sia il suo superpotere. E quello, che non ne ha, risponde: «Sono ricco».
VIDEO: Il film che non vogliono farti vedere (14 minuti)
https://www.youtube.com/watch?v=CVNiL_ImlHw
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Pubblicato 10 anni fa...

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