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MIMO' A SENO NUDO IN CHIESA L'ABORTO DI GESÙ: FINALMENTE UNA FEMEN CONDANNATA
Non è la prima volta che le Femen profanano una chiesa, ma stavolta anziché assolte (e a volte risarcite come a Notre Dame!) si è riconosciuto che si deve rispetto verso la fede di chi crede
da Tempi

Eloise Bouton, ex membro delle Femen, ora uscita dal gruppo "sexstremista", è stata condannata in appello, dopo la condanna in primo grado, a un mese di carcere con la condizionale e un'ammenda di 2.000 euro per un'esibizione sessuale all'interno della chiesa parigina della Madeleine.
Il 20 dicembre 2013, insieme ad altre Femen, Bouton era entrata a seno nudo nella chiesa e aveva mimato davanti all'altare l'aborto di Gesù bambino usando pezzi di fegato di vitello. Sulla sua schiena compariva la scritta «Natale è cancellato» (Noel est annulé), mentre sopra e sotto il seno «344esima puttana» (344e salope), un riferimento al manifesto firmato da 343 donne nel 1971 per chiedere la legalizzazione dell'aborto.
L'ex Femen voleva così denunciare la politica retrograda della Chiesa cattolica in materia di interruzione di gravidanza. L'avvocato della donna, riporta il Figaro, ha gridato allo scandalo e al «ritorno del reato di blasfemia in Francia» perché nella decisione dei giudici «ha pesato il carattere cultuale del luogo dove è stata commessa la presunta infrazione».
Il legale Tewfik Bouzenoune si lamenta perché le Femen che nel 2014 sono intervenute a seno nudo nel museo delle cere Grévin per rovinare la statua di Vladimir Putin al grido di «uccidiamo Putin il dittatore» non sono state condannate. Da qui i «due pesi e due misure».
L'avvocato della chiesa della Madeleine ha invece dichiarato: «La condanna è il giusto riconoscmento del fatto che dentro una chiesa non si può fare tutto ciò che si vuole». Per eliminare i due pesi e le due misure lamentate dalla sextremista, infatti, non bisogna assolverla per ciò che ha fatto nella chiesa ma condannarla anche per i danni provocati al museo.
Non è la prima volta che le Femen vanno a processo per la profanazione di una chiesa. Nel 2015 la Corte d'appello di Parigi ha ad esempio confermato la somma ingiustizia già sancita in primo grado, assolvendo le Femen che nel 2013 hanno fatto irruzione nella cattedrale Notre-Dame, si sono spogliate a seno nudo, urlando slogan contro il Papa e rovinando la preziosa campana "Marcel" esposta in occasione degli 850 anni di Notre-Dame colpendola ripetutamente con dei bastoni. La polizia ha trovato poi scalfiture di oltre un centimetro sulla campana che è ricoperta d'oro.

AGGIORNAMENTO
Passano cinque anni e... colpo di scena! La sentenza viene annullata e, anzi, ribaltata. Clicca nel seguente link per leggere i particolari.

FEMEN SACRILEGA IN CHIESA? PER LA CORTE EUROPEA DEI DIRITTI DELL'UOMO E' LIBERTA' D'ESPRESSIONE
A seno nudo, davanti al tabernacolo, aveva simulato di abortire Gesù... condannata da un tribunale, la Corte europea dei diritti dell'uomo ribalta la sentenza e le garantisce un risarcimento di migliaia di euro
di Ermes Dovico
https://www.bastabugie.it/it/articoli.php?id=7182

DOSSIER "FEMEN"
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Titolo originale: Francia. Mimò l'aborto di Gesù in chiesa: Femen condannata
Fonte: Tempi, 17/02/2017