
I PIÙ LETTI DEL MESE
ARGOMENTI
Aborto
America
Animalisti e vegetariani
Attualità
Cinema
Comunismo
Cristianesimo
Ecologia
Economia
Eutanasia
Evoluzionismo
Famiglia e matrimonio
Fecondazione artificiale
Immigrazione
Islam
Libri
Liturgia e sacramenti
Morale
Omelie
Omosessualità
Pedofilia
Pillole
Politica
Santi e beati
Scienza
Scuola
Storia
Televisione
« Torna alla edizione
COM'E' CADUTO DAVVERO IL COMUNISMO IN POLONIA?
La massa di documenti che la vedova dell'ex ministro dell'Interno del regime comunista, Czesław Kiszczak, conservava nella propria abitazione privata, quelle carte che dimostrerebbero la collaborazione di Lech Wałęsa con il feroce regime sovietico polacco: sono autentiche? O sono il frutto di un complotto ordito dal perfido Kaczyński, ora al potere, per accreditarsi come il vero liberatore dei polacchi?
La questione non è da poco.
Se le carte fossero false, Kaczyński sarebbe quel farabutto che la stampa mainstream e i poteri sovranazionali descrivono da mesi. E se le carte fossero autentiche? Allora la faccenda sarebbe più complicata. Non solo Wałęsa, il premio Nobel per la pace, l'eroe dei cancelli di Danzica e del muro di Berlino, sarebbe un impostore; non solo avrebbe giurato il falso in tribunale; ma, soprattutto, sarebbe responsabile delle terribili sofferenze che, a causa delle sue denunce, avrebbe causato a colleghi di lavoro e amici.
Sarebbe necessario, a questo punto, rimettere in discussione la vulgata secondo la quale un elettricista semianalfabeta, capace a malapena di esprimersi per proverbi, avrebbe sconfitto - da solo o quasi - il regime polacco e, conseguentemente, il regime sovietico tutto. Bisognerebbe mettere tra virgolette la famosa espressione secondo la quale «Durante la rivoluzione polacca non fu rotto un vetro, nessun militare fu colpito, nessuna azienda danneggiata» (ANSA).
Beh, forse dovremmo prepararci a farlo.
COLLABORAZIONE DI WAŁĘSA CON I SERVIZI SEGRETI DEL REGIME
Il 31 gennaio scorso, nel corso di una conferenza stampa, il procuratore Andrzej Pozorski ha dichiarato che i documenti consegnati dalla vedova Kiszczak sono autentici. Sulla base delle indagini - durate mesi - condotte dai grafologi e dagli esperti dell'Istituto di Criminologia Forense di Cracovia, sono emersi esiti inconfutabili.
«Dopo la revisione - di ben 235 pagine - la nostra valutazione è completa e coerente. Le conclusioni sono chiare e non lasciano alcun dubbio. L'impegno di collaborazione è stato scritto a mano da Lech Wałęsa. Le ricevute di denaro sono state scritte da Lech Wałęsa».
Bolek (il nome in codice di Walesa) ha prodotto 29 denunce di colleghi dal 21 dicembre 1970 al giugno del 1976. Questo è un esempio delle denunce: «Credo che Jasinski e Popielewski possano essere membri di una unità sovversiva, in grado di organizzare uno sciopero».
Ricordiamo che una delazione con l'accusa di attività controrivoluzionaria poteva avere conseguenze gravissime. Per avere un'idea di come funzionava il meccanismo delle delazioni può essere utile la visione del film Le vite degli altri di Florian Henckel von Donnersmarck (2006)
Dalle ricevute risulta che Wałęsa ha ricevuto circa 13.100 zloty. La moglie Danuta ha più volte dichiarato che, negli anni Settanta, il marito si è trovato più volte, improvvisamente, con grandi disponibilità di denaro, giustificate come «vincite al lotto».
Secondo gli storici, le denunce sono servite per ricattare Walesa negli anni Ottanta e, quindi, averlo in pugno.
Queste conclusioni - certe e definitive - sulla collaborazione di Wałęsa con i servizi segreti del regime avvalorano, a distanza di anni, un testo scritto da due storici: Sławomir Cenckiewicz e Piotr Gontarczyk. Intitolato SB a Lech Wałęsa. Przyczynek do biografii e pubblicato dall'Istituto per la Memoria Nazionale nel 2008, è costato ai due ricercatori la carriera. Ora sappiamo che ciò che è stato scritto in quel volume sulla collaborazione tra Wałęsa e il regime è vero. Non è un complotto di Kaczyński.
UNA BELLA FIABA, MA LA REALTA' E' ALTRA COSA
È giunto il momento di smettere di credere alle rivoluzioni durante le quali «non fu rotto un vetro»; agli elettricisti ignoranti che, solitari, hanno sconfitto un regime sanguinario e feroce; ai complotti nazionalisti. È ora di cominciare a domandarsi cosa sia accaduto in Polonia nel ventennio tra il 1970 e il 1990; quale sia stato il ruolo del KOR (Komitet Obrony Robotnikow, Comitato per la Difesa degli Operai) all'interno di Solidarnosc; e in quale modo tutto questo ha potuto portare a quel terribile esperimento di ultraliberismo condotto sulla popolazione polacca - stremata da cinquant'anni di comunismo - conosciuto con il nome di «piano Balzerowicz». Ricordo che, alla guida di quel progetto, troviamo Jeffrey Sachs, ghost-writer dell'enciclica di papa Francesco sull'ambiente; e Riszard Petru.
La Polonia guidata da Duda e Szydło sta vivendo un periodo magico: la disoccupazione è scesa sotto il 10%, nascono più bambini, l'economia reale è in crescita, le casse dello stato sono in attivo.
Dopo secoli di sofferenze la Polonia, il «Cristo delle nazioni», sta finalmente risorgendo?
Nota di BastaBugie: per approfondire clicca sul link qui sotto relativo ad un'intervista a Roberto Marchesini che spiega nel dettaglio come andarono le cose in Polonia.
IL COMUNISMO DECISE DI RICICLARSI CON IL PARAVENTO DI WALESA
Se era così pericoloso per il regime, perché non fu fatto sparire come tanti altri? Semplice: perché era un collaboratore del regime e per questo prese molti soldi (ed ecco perché in Polonia nessuno ha pagato per i crimini che il popolo ha subito)
http://www.filmgarantiti.it/it/articoli.php?id=236
-
BastaBugie consiglia

MANIFESTAZIONE PER LA VITA
Sabato 13 giugno
Roma (14.30-18.30) -
Pubblicato 10 anni fa...
STRAGE DI GAY
In nome di Allah
di Riccardo Cascioli
Articolo del 15 giugno 2016 -
Video della settimana
PARIGI BRUCIA
Immigrazione fuori controllo
di Silver Nervuti
Durata: 10 min. (08/06/2026) -
Da LibriGarantiti.it
TOLKIEN
Il mito e la grazia
di Paolo Gulisano
Anno 2023 / pag. 224 / € 16 -
Da FilmGarantiti.it
L'ESORCISMO DI EMILY ROSE
Un'incredibile storia vera
Giudizio: capolavoro (*****)
Genere: horror - Anno: 2005 -
I dossier di BastaBugie
LA MONARCHIA INGLESE
Da Enrico VIII a Carlo III
Dossier: 10 articoli + 3 video -
Santo della settimana
CHIARA CORBELLA
Donare la vita per i figli
Dossier: 6 articoli + 3 video
13 giugno (Serva di Dio) -
Video per la formazione
SCUOLE ISLAMICHE
Formate da immigrati
FarWest, RaiTre
Durata: 5 min. (24/03/2026) -
Personaggi del passato
NELSON MANDELA
Un finto eroe
di Cristiano Ottaviani
1918 - 2013 (95 anni)









