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PERCHE' LA QUARESIMA E LA PENITENZA DANNO TANTO FASTIDIO ALLA CULTURA MODERNA?
La Quaresima richiama il deserto in cui Gesù andò a fare penitenza per quaranta giorni.
Gesù aveva bisogno di far penitenza, Lui che è vero uomo ed anche vero Dio? La risposta è ovviamente negativa. E allora perché andò nel deserto? Per insegnare quanto per noi sia necessaria la penitenza; e quanto essa costituisca la verità della natura umana.
Verità della natura umana. Vediamo perché.
Pochi sanno che la penitenza è strutturalmente anti-moderna. E non perché richiami chissà quali atmosfere passate; bensì perché richiama una verità antropologica che è stata volutamente negata dalla mentalità moderna e anche da quella contemporanea postmoderna.
La penitenza, infatti, presuppone che l'uomo è libero. Per due motivi.
Il primo è perché la penitenza è una purificazione dei peccati. Ora, se c'è necessità di purificarsi dai peccati è perché questi sono atti liberi, ovvero atti che si avrebbe anche potuto non compiere. Il peccatore deve far penitenza perché ha sbagliato.
Il secondo motivo è perché la penitenza serve a governare se stessi; a far sì che l'uomo intervenga su stesso per riformarsi.
Ci sono due filosofi chiave per capire il pensiero moderno: Hobbes e Rousseau.
Il primo afferma che l'uomo è strutturalmente cattivo, per cui l'unica speranza per fare in modo che agisca bene è che ci sia uno Stato forte che lo costringa a tale comportamento.
Rousseau, invece, dice il contrario e cioè che l'uomo è in natura buono e che il suo comportamento negativo sarebbe causato dalla società ingiusta.
Entrambi questi filosofi, pur dicendo cose molto diverse, arrivano però alla stessa conclusione: l'uomo non è libero, la sua salvezza sta solo in ciò che è esterno a lui; lo Stato per Hobbes, la nascita di una società perfettamente giusta (quindi utopica) per Rousseau.
La penitenza, invece, è un "manifesto" a favore della libertà e della responsabilità umane. L'uomo può migliorarsi intervenendo su stesso, convertendo il suo cuore, governando se stesso. Disciplinandosi.
Ma c'è un altro punto che attesta quanto la penitenza sia strutturalmente anti-moderna.
La penitenza fa capire che le scelte e gli atti non sono tutti uguali. Ci sono scelte e atti buoni e scelte e atti cattivi. Purificare i peccati, vuol dire che la libertà, per essere vera libertà, deve orientarsi al bene, cioè deve essere giudicata dalla verità.
Cosa ben diversa dal "credo" attuale in cui ogni desiderio e capriccio individuali pretendono di essere riconosciuti come diritti!
DOSSIER "QUARESIMA"
Digiuno, preghiera, carità
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VIDEO: Spirito di Quaresima e spirito del Sessantotto di Roberto de Mattei
https://www.youtube.com/watch?v=9fBy1n3EYnc
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