
I PIÙ LETTI DEL MESE
-
PER IL 2026 ABBIAMO BISOGNO DEL TUO AIUTO!

SOSTIENI
BastaBugie
CON UNA OFFERTA
DI ALMENO 15 EURO
Riceverai un omaggio -

Audio registrati
SCEGLI UN ARGOMENTO
Aborto
America
Animalisti e vegetariani
Attualità
Cinema
Comunismo
Cristianesimo
Ecologia
Economia
Eutanasia
Evoluzionismo
Famiglia e matrimonio
Fecondazione artificiale
Immigrazione
Islam
Libri
Liturgia e sacramenti
Morale
Omelie
Omosessualità
Pedofilia
Pillole
Politica
Santi e beati
Scienza
Scuola
Storia
Televisione
« Torna alla edizione
DICI ''PER FORTUNA'' O ''GRAZIE A DIO''?
Nelle Lettere a Lucilio Seneca scrive: "Uomo buono, senza Dio, non è nessuno: nessuno può senza l'aiuto di Dio innalzarsi sopra la fortuna".
Dunque, il famoso scrittore latino dice che senza Dio non ci si può innalzare sopra la fortuna. Cosa significa "innalzarsi sopra la fortuna"?
Significa poter vincere la sorte. Quella sorte che sovrasta irrazionalmente, senza un perché, senza un significato, senza una ragione che la renda credibile e quindi accettabile.
È la fortuna come fattore imponderabile o come decisione già precostituita, cioè già decisa, che inevitabilmente costringe in tutto ciò che accade o che accadrà.
Chi invece si rimette a Dio - dice Seneca - ha la possibilità di oltrepassare la fortuna, di mettersi in un certo qual modo al di sopra dell'ineluttabilità degli eventi, di poter addirittura dominare gli eventi.
Tutto questo per dire cosa? Per dire quanto siamo caduti in basso ...e tutto a discapito della nostra intelligenza. Oggi si sente continuamente l'espressione per fortuna! Mi è andata bene... per fortuna! Sono guarito... per fortuna! Ho risolto questo problema... per fortuna!
Invece le nostre nonne non si sognavano affatto di dire per fortuna! Piuttosto dicevano: ringraziando Dio! Ringraziando Dio, mi è andata bene. Ringraziando Dio, sono guarita. Ringraziando Dio, ho risolto questo problema.
L'alternativa fortuna-Dio non è un'alternativa di poco conto. E' piuttosto un'alternativa tra due modi d'intendere il reale. Da una parte, appellandosi alla fortuna, si legge la realtà come puro non-senso, come caos, come - appunto - fortuità. Dall'altra, appellandosi a Dio, si legge la realtà come logos, come razionalità, come qualcosa che rientra in un progetto più grande, anche se non immediatamente comprensibile.
Da una parte, con la fortuna, vi è la resa dell'intelligenza; dall'altra, con Dio, vi è il desiderio di intelleggere (cioè leggere dentro) il reale, di renderlo cioè ragionevole, comprensibile, appunto: intellegibile.
I fatti del mondo, i fatti della vita, tutto ciò che esiste e accade e si pone dinanzi, non sono tessere che fortuitamente e caoticamente si legano fra loro senza che ne venga fuori un mosaico comprensibile. No, sono piuttosto come le singole note che, messe insieme con ordine, danno l'armonia della musica.
E, proprio a proposito della musica, il grande Johan Sebastian Bach soleva dire: "Io suono le note come sono scritte, ma è Dio che fa la musica". Appunto: Dio fa la musica, non la fortuna.
Ma Bach non era stupido... era intelligente.
-
BastaBugie consiglia

ESERCIZI SPIRITUALI
per sacerdoti
Monastero di Rosano (FI)
Medit. P.Andres Bonello IVE
Tema: La gloria di Dio, il principale compito sacerdotale
Dal 12 al 16 gennaio 2026 -
Pubblicato 10 anni fa...
LA VITA DI MARIA
La parte finale ad Efeso
di Rino Cammilleri
Articolo del 2 dicembre 2015 -
Libro della settimana
LA DITTATURA ANTICATTOLICA
Don Bosco e il Risorgimento
di Antonio Socci
Anno 2004 / pag. 248 / € 16 -
Video della settimana
RICONQUISTARE
la sovranità perduta
di Silver Nervuti
Durata: 5 minuti (12/11/2025) -
Da FilmGarantiti.it
IL PARADOSSO NORVEGESE
La realta' smentisce l'ideologia gender
Giudizio: ottimo (**)
Anno: 2010
Guarda gratis su YouTube -
I dossier di BastaBugie
MORTE CEREBRALE
e donazione di organi
Dossier: 10 articoli e 2 video -
Santo della settimana
LA PICCOLA LI
Martire per l'eucaristia
di Suor Emmanuel Maillard -
Video per la formazione
DAVOS
Il Grande Reset
di Maurizio Milano
Durata: 45 min. (2024) -
Personaggi del passato
MONTAGNIER
Virologo
Scoprì il virus HIV, ma criticò i vaccini covid
1932 - 2022 (90 anni)









