
I PIÙ LETTI DEL MESE
ARGOMENTI
Aborto
America
Animalisti e vegetariani
Attualità
Cinema
Comunismo
Cristianesimo
Ecologia
Economia
Eutanasia
Evoluzionismo
Famiglia e matrimonio
Fecondazione artificiale
Immigrazione
Islam
Libri
Liturgia e sacramenti
Morale
Omelie
Omosessualità
Pedofilia
Pillole
Politica
Santi e beati
Scienza
Scuola
Storia
Televisione
« Torna alla edizione
IL GIUDIZIO DI MASSIMO INTROVIGNE DOPO LA CONDANNA DEL TRIO PUNK DELLE ''PUSSY RIOT''
Una voce fuori dal coro, dopo la condanna delle Pussy Riot, è quella del sociologo torinese Massimo Introvigne, coordinatore dell'Osservatorio della Libertà Religiosa costituito dal Ministero degli Esteri. "Certamente - osserva il sociologo - le voci che protestano contro condizioni di detenzione troppo dure e una pena troppo severa meritano di essere ascoltate, tenuto conto della situazione personale delle giovani imputate". "Tuttavia - prosegue Introvigne - non si può, come alcuni fanno, andare oltre ed esaltare il gesto per cui le Pussy Riots sono state condannate. Ho l'impressione che non tutti conoscano esattamente i fatti. Le Pussy Riot hanno cantato una canzone dove non si limitano ad affermazioni politiche ma chiamano il patriarca ortodosso 'puttana', e il cui ritornello fa il verso alla liturgia ortodossa ripetendo 'La merda, la merda, la merda del Signore'. E non l'hanno cantata in un loro locale, e neppure in una piazza, ma nella cattedrale di Mosca, uno dei luoghi più santi dell'ortodossia russa".
"Come sempre - afferma Introvigne - trovare l'equilibrio fra la libertà di espressione e il diritto delle confessioni religiose a non essere offese, specie nei loro luoghi di culto, è delicato. Ma non è giusto aggredire la Chiesa Ortodossa russa quando presenta, non senza buone ragioni, la presunta performance 'artistica' delle Pussy Riot come una violazione dei diritti dei cristiani all'integrità dei loro luoghi di culto, che non possono indiscriminatamente diventare teatro di proteste politiche, anche giustificate, nel corso delle quali si offende la sensibilità della comunità cristiana".
"Che alcuni sostenitori delle Pussy Riot siano talora animati da cristianofobia - conclude Introvigne - è confermato dal gesto delle 'contestatrici in topless' Femen, che nella piazza principale di Kiev hanno abbattuto con una motosega quella che non è, come è stato scritto, una semplice croce, ma un crocifisso con l'immagine di Gesù Cristo, che è stato gettato nella polvere urlando slogan anti-religiosi".
-
Pubblicato 10 anni fa...

FRANCIA
Le chiese demolite
di Andrea Zambrano
Articolo del 10 agosto 2016 -
Video della settimana
TASSE
Bancomat di Stato
di Silver Nervuti
Durata: 3 min. (13/07/2026) -
Da LibriGarantiti.it
I SANTI PROTETTORI
di Rino Cammilleri
Sconto del 70%
Anno 2022 / pag. 752 / € 7 -
Da FilmGarantiti.it
PINOCCHIO
Il capolavoro di Collodi
Giudizio: eccellente (****)
Genere: commedia (2002) -
I dossier di BastaBugie
FEMMINICIDIO
L'emergenza che non esiste
Dossier: 16 articoli + 1 video -
Santo della settimana
SAN LORENZO
Stelle cadenti come carboni
di Roberto de Mattei
Festa: 10 agosto -
Video per la formazione
ROGGERO
L'Italia tutela i criminali
di Matt Carus
Durata: 13 min. (20/07/2026) -
Personaggi del passato
UMBERTO VERONESI
Oncologo
Pro aborto ed eutanasia
1925 - 2016 (91 anni)
5 articoli








