
I PIÙ LETTI DEL MESE
-
PER IL 2026 ABBIAMO BISOGNO DEL TUO AIUTO!

SOSTIENI
BastaBugie
CON UNA OFFERTA
DI ALMENO 15 EURO
Riceverai un omaggio -

Audio registrati
SCEGLI UN ARGOMENTO
Aborto
America
Animalisti e vegetariani
Attualità
Cinema
Comunismo
Cristianesimo
Ecologia
Economia
Eutanasia
Evoluzionismo
Famiglia e matrimonio
Fecondazione artificiale
Immigrazione
Islam
Libri
Liturgia e sacramenti
Morale
Omelie
Omosessualità
Pedofilia
Pillole
Politica
Santi e beati
Scienza
Scuola
Storia
Televisione
« Torna alla edizione
CRITICA RAGIONATA AI TATUAGGI
I tatuaggi sono come l'abbronzatura, donano alle brutte e tolgono alle belle.
Odio l'estate perché favorendo l'esposizione dei corpi mi ricorda con fastidiosa frequenza che:
1) le donne belle sono spesso stupide;
2) le ragazze cattoliche sono spesso pagane;
3) il mio sguardo è spesso colpevole.
Punto primo: rovinare per sempre una pelle candida con un pensierino momentaneo, ipotecare il futuro a 17 anni (i tatuatori esercitano grande fascino sui minorenni), considerare ribellione o comunque manifestazione della propria personalità uno dei comportamenti più ovini del nostro tempo, è prova di scarsa perspicacia.
Punto secondo: Dio è offeso dai tatuaggi che nella Bibbia sono proibiti in lungo e in largo, dal Vecchio al Nuovo Testamento. Che sedicenti cattolici possano conciarsi come cannibali del Borneo dimostra il degradarsi del cristianesimo a religione privata e autoassolutoria. Solo riferendosi a un "Vangelo secondo me" è possibile immaginarsi vegetariani e cristiani, astemi e cristiani, animalisti e cristiani, tatuati e cristiani. [...] La religione fai-da-te viene predicata dai pulpiti. Per brama di piacere, per sete di applausi o timore di fischi, si benedicono invasioni e ramadan mentre ci si guarda bene dal condannare le esplicite violazioni all'esplicita legge di Dio.
Di un simile collasso educativo sono corresponsabili le famiglie, conosco solo un caso di genitore che ha minacciato (con buon esito) di diserederare la figlia qualora si fosse imbrattata indelebilmente. Eppure è facile: ai figli tatuati si lascia soltanto la legittima mentre agli altri anche la disponibile.
Sul punto tre glisserei volentieri, la parola di Dio non ha bisogno dei miei ghirigori, solo che non sto scrivendo un'omelia bensì un articolo profano e allora mi tocca buttarla sul personale e confessare che il tatuaggio piccolo lo trovo schifosetto come una macchia di sugo sulla camicia, ma la camicia sporca poi te la cambi mentre la caviglia o il polso tatuati te li tieni sporchi per tutta la vita, zozzone che non sei altro; che il tribale sul fondoschiena mi sembra un invito all'accoppiamento more ferarum e perciò sfoggiarlo è un imbestiarsi e un imbestiare pure me che guardo e come faccio a non guardare; che i tatuaggi di grandi dimensioni, le inchiostrate mostrificanti che sequestrano buona parte dell'epidermide, mi fanno pensare all'imminente caduta della civiltà occidentale.
Il piercing è un'altra cosa. Non ho capito se è moralmente migliore o peggiore ma ho capito che in alcuni casi è esteticamente superiore: se una donna tatuata è una schiava, una donna perforata con gioielleria in titanio è una regina degli schiavi. L'amica che ne ha fatto il suo mestiere mi assicura che provoca meno dolore del tatuaggio e al contrario di questo è sempre rimovibile. Tuttavia mi fa male il solo guardarlo, se vedo una donna molto pinzata (e durante l'odiosa estate se ne vedono di più perché gli ombelichi sono più scoperti e i capezzoli meno nascosti) innanzitutto provo raccapriccio. Sì, mi impressiono facilmente. Sì, non avrei potuto fare il chirurgo. Purtroppo le perforazioni corporee altrui, subito dopo aver fatto emergere la mia parte forse migliore, l'uomo sensibile alle sofferenze (Patirà molto? Quanta disperazione ci vuole per massacrarsi così?), risvegliano la mia parte certo peggiore, il sadico eccitato dall'oltraggio che ulteriore oltraggio richiama. Avrei preferito che questo pervertito continuasse a dormire. [...] Ma le mie preferenze non contano nulla, l'estate fa di me quello che vuole, non sono io a decidere i miei turbamenti.
DOSSIER "TATUAGGI? NO, GRAZIE!"
La moda che rovina la pelle
Per vedere articoli e video, clicca qui!
-

TOP TEN 2025
I migliori articoli
-
Pubblicato 10 anni fa...
FUNERALI AI SUICIDI
E' meglio non farli?
di Rino Cammilleri
Articolo del 27 gennaio 2016 -
Libro della settimana
LA CHIESA FRA LE TEMPESTE VOL.2
Dal Medioevo alla Rivoluzione francese
di Roberto De Mattei
Anno 2018 / pag. 176 / € 15 -
Video della settimana
LE CREPE DEL WOKE
Video ironico
di Silver Nervuti
5 minuti (12/01/2026) -
Da FilmGarantiti.it
IL CAVALIERE OSCURO
Batman sconfigge il male umiliandosi
Giudizio: ottimo (**)
Genere: fantasy (2008) -
I dossier di BastaBugie
MARIO DRAGHI
Il banchiere prestato alla politica
Dossier: 9 articoli e 1 video -
Santo della settimana
FRANCESCO DI SALES
Dottore della Chiesa
Dossier: 5 articoli
Festa: 24 gennaio -
Video per la formazione
LA CAMPANA DEI NON NATI
Intervista a Mons. Suetta
di Francesco Borgonovo
Durata: 18 min. (17/01/2026) -
Personaggi del passato
VITTORIO EMANUELE DI SAVOIA
Membro di casa Savoia
Escluso dalla successione
1937 - 2024 (87)








